Senza fine

Mi piace quando
la culla dei giorni
a finire
esplode colorata
su fronde ambrate
riverse al cielo
d’un blu solare;
non demorde il senso
della vita senza fine
anche dopo la morte
che si esprime in ombre
crepuscolari
come fosse sfacciata
chimica divina.
Voglio pensare
ai nostri avi che gridavano
a progettare discendenza
istintiva, quella genetica
ad immortalare profonde camminate
a passi spenti
verso un tutto che sa renderci
oltre al tempo
-eterni-
con rispetto verso
l’infinito che ha voluto crearci.

Glò

Published in: on giugno 10, 2020 at 07:02  Lascia un commento  

Romanzo famigliare

Compongo silenzi magmatici
per sostare su passati
da raccontare inciampando
su esperienze soggettive.

Costruisco incendi vocali
per raccontare come vivo
accompagnando senza rumore
vissuti oggettivi.

Non perisco per ferire

Smusso angoli dolenti
limandoli a carezze perdenti.

Glò

Published in: on maggio 12, 2020 at 06:50  Lascia un commento  

Nessuna linea di confine

Il vento tempera
i tristi sospiri dell’anima:
dietro la regia di un sole nascosto
li trattiene sospesi
in vibrazione di un viaggio incompreso.
Latente la vita, delicata e bastarda
sempre in volo su questo cielo
chiamato terra: ali e pugni
in sintonia tra loro;
sogni e realtà accampati
tra sottili lame di verità.

Glò

Published in: on marzo 1, 2020 at 07:42  Lascia un commento  

Fottuta illusione

Quando tocchi il mare con gli occhi
esso ti spoglia e diventa scrigno
dei tuoi pensieri più profondi;
gli parli con lo sguardo,
ti denudi completamente.
Diventi invisibile.
Ti ritrovi poi in una goccia
di raggio di sole come a ricordare
che sei ansiosa di desiderare
giorni diversi
-caldi e mai senza speranza-
Ti rispetti: sai che semini
senza mai aspettarti nulla
dai #milleeununiverso che incontri.
L’onda urta sulla spiaggia:
ormai sei nuda.
Ma nonostante tutto
il ciclo ricomincia.
Non smetti di sognare
-e nel mentre mandi al diavolo
la fottuta illusione
che il mondo ti regala-

Glò

Published in: on gennaio 31, 2020 at 06:59  Lascia un commento  

Ritmo empatico

Cerco di sostare
con un metronomo nel cuore
per tradurre un senso d’umanità
rallentata da ambizioni sparse.

Traduco con la ragione ogni giustizia
comportamentale inusuale
colpendo col silenzio diatribe di sopportazione.

Nel divino abitano solo desideri remoti
deviati da un immaginario forfait vitale

Il ritmo è semplice architettura di pensiero
costruito da un latente desiderio universale.

Glò

Published in: on gennaio 10, 2020 at 07:09  Lascia un commento  

Nettare di/vino

Tra il sorseggiare di vino
l’incantesimo d’ogni racconto
di segreto nascosto
fa ricca ogni vita; 
raccontata fino in fondo
d’ogni sorso si fa bella
qualsiasi strada
dacchè ogni sasso fabulato
tratteggia ogni passo.

Glò

Published in: on dicembre 21, 2019 at 07:34  Lascia un commento  

Debole forza

Devo lavarmi da alcuni segreti
sconnessi dai miei sogni perdenti.
                                           Percezioni lente
che aumentano in color pastello
                                          fino a sbiadirsi
spegnendo forze 
per cui ho combattuto per anni,
                                          per non annoiarmi
nella cafona ingiustizia ribelle.
C’è quel dio a ripararmi 
da brutture cicatrizzate
sotto folti ombrelli di nuvole;
in profonde pozzanghere
                                    affogo 
i miei distillati mentali
che chimicamente 
                              mai darà ragione
ad ogni singolo battito 
del mio cuore 
ancora vivo.

Glò

Published in: on novembre 30, 2019 at 07:11  Lascia un commento  

Il trucco dei giorni

Senza pensarci,
rendiamo le nostre espressioni
belle e aggiornate ai nostri simili
con un bel fondotinta
per mascherare il “tutto va bene”
mentre dentro è tutto un inferno

Senza pensarci
insegniamo una favola
con la nostra vita
con sorprese inaspettate
e viviamo di rendita
con emozioni a rate
sudate, costruite,
senza essere state progettate

Senza vivere la vita altrui
(senza chiedere o capire “esigenze”)
cavalchiamo un esempio d’un vivere intelligente, orgoglioso, dignitoso
calcolato in base ai nostri egoismi
frazionati in istanti da raccontare

Arriva la sera davanti allo specchio.
Vederlo rotto.
Guardarti nei mosaici percossi.
Mille facce di te.
Mille altre verità e possibilità
che gli altri vedono in te.

Qualcuno interpreta i tuoi messaggi con una sola frase che TU
hai trasmesso

Il tuo mondo?
Fragile per chi sa entrare dentro di te.
Superficiale per chi non occupa
nessun istante di curiosità
per la tua fragilità.

Ecco la maschera.
E struccarsi non serve a nulla.

Glò

Published in: on novembre 10, 2019 at 07:49  Lascia un commento  

Il vento dentro

Non so dove possa appoggiare
il mio sguardo che orizzonti
non sa contenere
se non in pieghe ondose
dove navigare dentro.
Tutto questo brillare di fantasia
per un battito di labbra
piegate ad un silenzio
che mai si consumerà
ma solo crescerà in ampie bracciate
da cui libera non vorrò essere mai.
Scateno in volo la mia vela
che scorrere saprà su tela
d’acqua fresca
come indimenticabile profumo,
ma romanticismo qui non acclamo
ché il vento esiste
in subbuglio sorridente
dipinto in odori
che dagli occhi miei mai trasparirà.

Glò

Published in: on ottobre 19, 2019 at 07:04  Comments (1)  

Dissoluzione interiore

Tra le pause dei miei prossimi giorni
delle parentesi d’insolazione a saziarmi

Bluffando con un destino
che poco ha da spartire con sconfitte indesiderate

Volare su ali indiscrete per ritrovare
calore che sappia sciogliere
l’ampia amarezza

E nonostante tutto nei miei prossimi giorni
incontrare la rotta del vento
che possa sciogliere i nodi del mio pianto incazzato

Glò

Published in: on ottobre 2, 2019 at 07:38  Lascia un commento