Grido d’amore

Si potrebbe morire
con gli occhi
puntati al cielo aperto:
vedi le stelle
anche in pieno giorno,
quando il vento
ti aiuta a respirare
proprio all’ultimo momento
di un incanto
vivido e trascendente.

Si potrebbe morire
con la bocca amara
riempita di parole amare
ansiose di scoppiare
come il freddo
che si perde
nel ghiaccio trasparente.

Si potrebbe vivere
ancora per un pò,
amare divinizzando,
perchè potresti regalare un sorriso
a chi ti ha amato
senza che tu
l’abbia mai saputo.

Glò

Published in: on maggio 14, 2017 at 07:15  Comments (4)  

Confine

Pastelli accartocciati
tra flagelli di palco cotonato,
soffusa e credula
a voci di sfide lontane
qui,
sentori e sentieri
accovacciati tra foglie di strada.
Storica foce
di fiume appassionato
con spinta di ciglia
volta a guardar lontano.
Orizzonte mai raggiunto.
Orizzonte solo eco da sfidare.

Glò

Published in: on aprile 12, 2017 at 07:39  Comments (5)  

35 anni

Dolcezze di note
affiancate dal borseggio d’innocenza.
Soffi di suoni
accorpati tra il dolore degli anni.
Sentire il profondo
d’anima-cuore
…e viceversa.
Diventare grandi
con i gradini
sempre più alti
da scalare
con esordi di braccia
sempre più forti
da scoprire.

Glò

Published in: on aprile 3, 2017 at 07:42  Comments (5)  

Forza e parola

Segretezze di stelle,
tra i loro spazi corposi,
cosa c’è?
Il vuoto di vita?
Nasce oscuro
un perchè di tuono
finchè non giunge
lampo di luce
tra costellazioni parlanti…
equilibri di uomini
comunicanti con battaglie…
e protesi tra fiumi
di verità
dietro cespugli di nebbie.
Atterrano tulipani
di lingue multicolori.
Mai l’oscuro dello spazio
inghiottirà
l’aurora dell’immenso celeste.

Glò

Published in: on marzo 5, 2017 at 07:11  Comments (3)  

Ombre mie

Mi aggrappo atavica
a tutto ciò che sgorga
nella vita,
tra crepuscoli serali
e brillantezze giornaliere.
Fame disintossicante
di sensi di colpa attanaglianti
e crepe di fessure
dove cercare risposte fuggenti.
Limpido l’errare
tra spazi di cielo
dove atavica,
di nuovo aggrappo
la freccia della curiosità.
Ma poi,
appesantita da fardelli di scelte
cosa faccio
se non capir tutto il senso
del mio cammino costruito?
Adesso tra luci di gallerie nascoste
fingo tra scuri aneliti di luna.

Glò

Published in: on febbraio 20, 2017 at 07:15  Lascia un commento  

Lontani

La lontananza
è la vicinanza
di due cuori distanti,
è un viaggio turbolento
per raggiungere il soffio
di un respiro
respirato nello stesso istante,
è uno sguardo unico
che cerca occhi
visti e baciati
in uno stesso momento,
è un tocco di mani
accarezzato fragilmente
in un giorno
uguale a ieri,
simile ad un domani
che verrà.

Glò

Published in: on dicembre 14, 2016 at 07:24  Lascia un commento  

Sfera

E’ umano provare
sentimenti chiari
che ti spingono
a voler vagheggiare
per un mondo fantastico,
dove non esistono
tempi e spazi.

E’ forse sbagliato
credere alla speranza,
alla luce dell’intimo nascosto
sempre vivo dentro me
e che non si spegne mai,
perchè ci morirei
anche con te.

E’ infinito il mio sognare
perenne, assiduo,
nasconde il male del mondo,
l’inattività di gente
persa nel proprio orgoglio,
persa nella solo volontà
di giudicarti
senza conoscerti.

Qualè il mio e tuo scopo?

Glò

Published in: on dicembre 5, 2016 at 07:47  Comments (1)  

Partita. Mortale.

Crepuscolo rotto
da abbagli stonati
nella notte.
Bimbi, donne, uomini,
creature, fiori, animali
non hanno più
gioia, speranza, volontà,
bellezze, odori, istinti.
Le lapidi piangono
accasciati tra le bombe
silenziose ancora urlanti,
non ancora scoppiate.
E li chiamano “alta tecnologia”
questi dieci, cento, mille colpi
che assordano prima di cadere.
Deserti neri, oro sporco,
soldo senza anima e colore:
riveste il valore
dell’essere umano,
pedina, bersaglio
tra le stesse macerie polverose.
Disintegrato. Annullato. Morto.
Per i grandi e potenti protetti
l’umano diventa
“Alta Partita A Scacchi”.

Glò

Published in: on novembre 24, 2016 at 06:54  Comments (2)  

Risvegli

Mai d’incanto
vive la poesia
se non con affiorarsi
di emozioni rafforzanti.

Mai di colori
vivono i fiori
se il profumo non volge
lo sguardo
alla sensibilità.

Mai di odore
vive l’amore
se l’arcaico
senso del pudore
si fa strada
tra i peccati.

Mai di pace
si vive dentro
se non con la lotta
al ritorno di noi stessi.

Glò

Published in: on novembre 14, 2016 at 07:28  Comments (2)  

Limbo

L’amore è stanco
e non mi risponde.
Non risponde al mio richiamo
perchè stanco.
Stanco per il lavoro, il correre,
per il dormire:
la notte lo frammenta
in un batter di ciglio,
e il mio seno, così
non si riscalda neppure…

Amore…
risvegliati dal torpore della stanchezza.
Il tuo correre ormai
vortica nel limbo del non ritorno
alla vita senza fortuna,
il mio seno non avverte
il tuo forte calore.

Amore, amore
fai tuonare
la bora dei sensi
che ti riporti a me…
e scompiglia così
il senso del tempo
che corre dietro di te:
il mio seno così
si acciglia al tuo solo sfiorarmi…
…con gli occhi.

Glò

Published in: on novembre 3, 2016 at 06:50  Comments (2)