Sradicato

Doveva essere ben forte

il vento che mi ha portato fin qua

ancora soffia

tra i miei pensieri

e sradicato

non conosco questa terra

questi muri

su cui graffiano i miei rami

e queste genti

che intorno

si affannano

offrendomi cure

e parole che non comprendo.

Ieri

una vita fa

non vedo differenza

eppure ero sicuro

sicuro?

Dov’è la mia casa

la mia famiglia

i miei amici?

Caduti tutti i pensieri

i ricordi

come queste foglie

silenziosamente

ai miei piedi ingialliscono.

Ritorna vento

vieni a soffiare

e vestimi ancora

di ogni cosa perduta

dei giorni che ho vissuto

di tutte le orme

che devo aver lasciato

nel mondo.

 

Gian Luca Sechi

Dedicata a tutti i pazienti affetti dal Morbo di Alzheimer ed alle loro famiglie

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Published in: on settembre 24, 2019 at 18:15  Comments (1)  

L’irraggiungibile

Vedo le cime dei monti
bianche vette brillare
e quasi spuntano l’ali
tanto forte si spinge
in alto il mio desio.
L’anima può sognare il volo
d’essere a parte
del segreto delle stelle
l’anima scorge la luce
e ogni risposta
ma questo corpo
e questa mente san
di poter solo inventare
senza conoscere
di poter solo credere
senza sapere mai
e cotanta tensione
porta a spezzare
non a spiccare
a consumar la fiamma
senza bruciare altri che me.
Vale la pena tramare tanto
se non interessa ad alcuno?
Non è invece un troppo dire
se è solo il vuoto ch’ascolta?
Nessuno
sa.

Gian Luca Sechi

Published in: on Mag 22, 2019 at 07:04  Comments (4)  

Alla rosa

Chissà da dove vieni
rosa
che poggiata sul lato
di questo semplice vaso
con poca acqua
arrossisci in penombra
e sorrido a vederti
capendo che il mondo
che tenta ogni giorno
di cancellarci
di buttarci via
non saprà mai chi siamo,
sorrido sapendo
che potremmo
tutti noi
comunque
anche nella morte
come te
donare bellezza.

Gian Luca Sechi

Published in: on Mag 3, 2019 at 07:35  Comments (2)  

Linguaggio universale

Musica nell’aria

nel buio

e d’un tratto

ogni anima di uomo

è parte della mia,

il respiro

pare stretto

nel petto

è come se inspirando a fondo

potessi arrivare

dove finiscono le stelle

a comprendere

ogni cosa

e imparare

ancora

per dimenticare

ancora

che è impossibile

che sia tutto

solo un impercettibile attimo

tra due eterni.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on gennaio 14, 2019 at 07:34  Comments (2)  

Le corde dell’anima

Voglio conoscere

osservare la bellezza del mondo

scoprire in un tocco di colore

in una vallata all’alba

in un volto di marmo

l’anima e Dio

perché è

in quell’esaltazione

che si cela la risposta.

Tante sono

e belle

le parole che l’uomo

ha composto

ma se mai un giorno

tenteremo la via della pace

non in esse la troveremo

ma nell’universale sentimento

della musica.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on settembre 25, 2018 at 06:52  Lascia un commento  

Senza rimedio

Ero bambino

nel sole di primavera

e fu solo per gioco

che con il bastone

colpii quella farfalla

perché

volevo provare

perché

così bianca e semplice

mi volava intorno

e subito corsi da lei

ormai morente

e lì imparai

che non c’è rimedio.

Quanti nel mondo

non hanno ancora imparato?

Lo faranno mai?

La bellezza

è un’ala spezzata

e l’uomo

un bastone lanciato nel vento.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on aprile 27, 2018 at 07:34  Comments (4)  

Umanità

Cammino

su questa terra morente

intorno solo paura

solitudini,

cadono i muri

non ci hanno mai difeso

più alti li costruimmo

solo per trovare

altri modi di abbatterli.

Il cielo nero

non illumina più

Dio non cammina

con i suoi uomini

gli parlo ancora

paziente

i piedi nel fango

ed è terribile

il sapere

che mai guarderà

per dare una risposta.

Chissà se esiste davvero

quella casa

o sarà infine solo tenebra, dimenticanza?

Portiamo una luce, ciascuno

ma ci servono mani

che ci salvino dalle tempeste.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on marzo 21, 2018 at 07:45  Comments (3)  

Invenduto

Questa gabbia

mi pare divenire ogni giorno

più piccola

eppure

ci stavamo in quattro

giorni, mesi, anni fa

piccoli fratelli

a tenerci caldi e sicuri

con tutti quei paurosi rumori

ed ora

qui solo

non ho da nascondermi

da giocare

solo attesa

e tu che guardi

di là delle sbarre

di là del vetro

come fai in un mondo tanto grande

a non sentirti perduto?

E non sai cosa sia

questa vita che ti osserva

confinata in questo spazio chiuso

questa vita che presto andrà via

ed unica come tutte

non tornerà più.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on dicembre 11, 2017 at 07:02  Comments (4)  

Eppure

M’invade la rabbia

ogni giorno

nel vedere l’ingiusto

ancor di più

l’indifferenza all’ingiustizia

e sento la rassegnazione

l’amarezza

prendere il posto

all’antica fiducia

eppure

ti accompagnerò al mondo

tenendo una mano

ogni giorno più grande

perché ci sarà sempre

un tramonto da guardare

e un’alba da attendere

e una donna da seguire

e

ci saranno lacrime

e la voglia di arrendersi

ma imparerai

da solo, all’improvviso

a proteggere la scintilla

tenere acceso il sogno

fino al momento in cui

anche solo un attimo

potrai dire

sono arrivato.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on ottobre 27, 2017 at 06:52  Comments (1)  

Vivi

Sei libero, libero

di ricordare o dimenticare

di odiare o perdonare

libero

di scordare tutti o parlare

di avere amici o stare solo.

Sei libero, libero

di guardare o voltarti

di tendere una mano o tenerla nella tasca

libero

di credere o essere scettico

di pregare o bestemmiare.

Ma scegli

scegli una strada

scegli cosa puoi essere

e non lasciare mai

che altri ti facciano

ciò che non sei

e mentre sopravvivi

cerca qualcosa

per cui vivere.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on febbraio 23, 2017 at 07:13  Comments (3)