Vivi

Sei libero, libero

di ricordare o dimenticare

di odiare o perdonare

libero

di scordare tutti o parlare

di avere amici o stare solo.

Sei libero, libero

di guardare o voltarti

di tendere una mano o tenerla nella tasca

libero

di credere o essere scettico

di pregare o bestemmiare.

Ma scegli

scegli una strada

scegli cosa puoi essere

e non lasciare mai

che altri ti facciano

ciò che non sei

e mentre sopravvivi

cerca qualcosa

per cui vivere.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on febbraio 23, 2017 at 07:13  Comments (3)  

Venduta

Forse

voi bambini

che varcate quella soglia

un giorno

sentirete solo vostra

questa casa

che a me

piccino

appariva misteriosa

in alcune stanze

che dal buio

mi precipitavano in fuga

per le scale

verso la cucina

ed il fuoco del camino,

mentre a Natale

lo stesso buio lampeggiante

della sala

e del suo albero

mi cullavano

in dolci sogni di regali

e di pace.

Forse

correrete nel suo giardino

ad esplorare lo spazio

tra le siepi

guardando con timore

il buio sotto le verande,

respirando il profumo

della primavera

con le passeggiate delle formiche

ed i voli colorati

delle farfalle,

senza sapere mai

delle due querce tagliate

e dell’altalena

che da una dondolava

un tempo.

Forse

giocherete anche voi

a pallone nel cortile

tra grida felici

libere per un attimo

da tutta quella tecnologia

indispensabile

senza sapere mai

della paura

d’esser sgridati

per aver rotto

qualche piantina di prezzemolo

o dell’attesa che fossero le quattro

per potersi muovere

alla velocità di un suono,

più forte.

Forse

un giorno

sentirete solo vostra

questa casa

che ora posso solo osservare

di passaggio,

questa casa

che mi compare nella mente

ogni volta

che penso al ritorno

e che

senza che lo sappiate mai

sarà ancora e sempre mia.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on novembre 10, 2016 at 07:29  Comments (2)  

La festa passata

Il capo chino

ondeggiano appassiti girasoli

nell’aria tremolante

del pomeriggio di fine estate.

Questa strada

persa nel tempo

a due passi dalla città vuota

racconta solitudine, malinconia

e questa stagione

pensata come gioiosa distrazione

dai doveri del mondo

al contrario

spesso mi ricorda

le sensazioni di bambino

che alla domenica sera

cenando davanti ad una televisione

sente il peso nel cuore

della festa ormai passata.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on settembre 6, 2016 at 07:00  Comments (1)  

Eterno

Dall’alto

di nuvole scure

cade la goccia,

in un attimo

ritorna alla terra,

terra arsa e polverosa

ed in piccole parti

si frantuma,

già pronte

a riprendere il cammino

trascinate dal vento

per riunirsi nell’aria

perché niente

di esse

si perda

in questo infinito ritorno

fatto di rintocchi

di battiti di ciglia

di piccoli istanti

ed in ogni rintocco

in ogni battito

in ogni istante

l’eterno.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on giugno 9, 2016 at 07:19  Comments (4)  

Sole di primavera

Da un cielo greve

plumbeo di pioggia e di gelo

da lontano

lo vedo disteso e immoto

quel solitario raggio di sole

che pare una linea di colore

in un disegno al carboncino

e quella luce

porta un dono prezioso

a questo mondo disperato

un dono di un seme,

il seme di un fiore

che nessuno ha mai veduto

di cui non si sa il nome

ed il solo vederlo

cambierà i cuori

ed il solo respirarne il profumo

porterà l’animo

verso quel mondo nuovo

verso la primavera

del risveglio

la prima vera alba

che sorgerà all’orizzonte.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on marzo 5, 2016 at 07:33  Comments (3)  

In nome di chi

E se

la tua scommessa

su di un dio

di rabbia,

su di un dio

di violenza

fosse solo

un terribile azzardo?

Tu che miri

ad annientare

senza correggere

a bruciare

senza perdonare

ricordati

che se ti sbagliassi,

se non trovassi

nella fine

ciò che credi

potresti essere annientato

senza correzione

e bruciato

senza perdono

perché i veri martiri

vengono uccisi

e chi li uccide

è solo un assassino.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on febbraio 11, 2016 at 06:59  Comments (3)  

Foglie rosse

Non sei triste autunno

per me,

i tuoi viali

di alberi accesi

scaldano il cuore

ed i turbini di vento

portano foglie e fruscii,

i sussurri giocosi

dei rami nudi

sfrondati, sfrontati,

che idea spogliarsi

ora che viene il freddo

e la tua pioggia

non mi fa paura,

che picchi pure

sulla finestra

sulle strade

mentre il respiro

appanna questo vetro

e di te fuori

non resta che il rumore

lontano e dimenticato

come un sogno al mattino.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on novembre 7, 2015 at 07:13  Comments (1)  

Tramonto di settembre

Cala il sole

e l’estate ancora

si allontana di un passo,

i giorni lenti

si lasciano avvolgere

pigramente

da momenti più lunghi di buio

ma quel sole,

quel colore impossibile

che tinge di sogno

anche la brulla campagna

sembra voler dire

che c’è ancora spazio

per la bellezza

ed è dolce stupore

il tuo

che tornata bambina

puntando il dito

sorridi semplicemente

e dici:

“Guarda”.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on settembre 18, 2015 at 07:26  Comments (5)  

Circondato

A volte

possiamo solo camminare

allungando speranze

come chi

si trovi al buio

ed allunghi le mani

sfiorando le pareti

come chi

la notte d’estate

entri a piedi nudi

nel mare scuro

dove non si vede il fondo

e qualcosa ti sfiora sfuggente.

Ma quell’acqua calda

è la stessa

che hai sempre conosciuto

e allora

devi solo

lasciarti abbracciare

in volo sospeso

sulla scia increspata

circondato dalla luce.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on giugno 29, 2015 at 07:33  Comments (3)  

Pensieri

Sera bollente

e questa città senza tempo

dai muri bianchi

riflette d’arancio il sole

mentre aspetto rapito

sognante, fuori di me

distratto sguardo

di mani nelle mani

e foto obbligatorie

chissà se mai

verranno guardate

un piccione coraggioso

scansa i passi e i calci

di bambini

troppo preso da

quelle poche briciole

tanta fame

da non curarsi della vita

e tu di là

vestita di musica

e di bellezza

liberi la voce

e tanta pace eterna

vola sull’aria ferma

a me che non ti vedo

ma sempre

ti sento.

 

Gian Luca Sechi

Published in: on giugno 11, 2015 at 07:13  Comments (4)