Il tempo delle stelle cadenti

Sarebbe stato bello
averti come amico
tenere le mie mani
tra le tue per scaldarle
offrirti le braccia
quando il pianto ti angoscia
stare sdraiati raccontandosi
vecchie filastrocche
ma sempre nuove e gradite.
Sarebbe stato bello
vederti correre verso di me
con un mazzo di papaveri e spighe
a dirmi che è il tempo
delle stelle cadenti
che è finalmente arrivato

E invece le vedrò da sola
anche quest’anno come gli altri
e il mio desiderio non si esaudirà
perché in amore l’amicizia
non può esistere.
Mai.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 31, 2019 at 07:41  Comments (5)  

Vivono i sentimenti

Tra le stanze mi muovo
in questa casa
e vedo volteggiarvi
i sentimenti.

C’è la felicità
che è là impigliata
tra tende e poi d’otton
nel grande letto.

E c’è l’angoscia scura
che riempir vuole
il giorno e poi celarsi
tra i suoi rumori.

Vivono i sentimenti
e nelle cose
i sentimenti son
della mia vita.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 15, 2019 at 07:28  Comments (4)  

Poesia canta poesia

Ed ecco che la poesia si veste
a festa per cantare la Bellezza
della Natura ma non solo
anche dell’Arte e dell’Umanità.
Ed è contenta e tutto ammira:
un bimbo appena nato
un quadro appena dipinto
una scultura di marmo.
Tutto ciò che ci circonda è Poesia.

Ma purtroppo la sete di potere
e la stoltezza dell’Uomo
stanno cancellando
ciò che in millenni è stato costruito.
L’Uomo cancella l’uomo.
Tra non molto se vogliamo vedere
la Poesia creata dallo stesso uomo
non ci resterà che aprire un libro
e guardare le illustrazioni.

Sandra Greggio

Published in: on settembre 25, 2019 at 07:44  Comments (2)  

La ricca estate di Sandra e Santi

 

Estate, stagione di mietitura. Due nostri amici poeti hanno fatto incetta di premi, davvero un raccolto considerevole. Si tratta di Sandra Greggio e Santi Cardella, che hanno lasciato il segno in varie tenzoni poetiche. Cominciamo con Sandra, quarto posto alla 6a edizione del Concorso Internazionale di Poesia “La finestra eterea” a Cinisello Balsamo (MI) con il brano “Libertà”, e parimenti quarto posto alla 3a edizione del premio “Poesia in Fiera”, nell’ambito della 53a Fiera del Riso di Isola della Scala (VR) con “La mia inquietudine”. A Santi invece, oltre al quarto posto a pari merito con Sandra nel concorso “La finestra eterea” con la sua poesia “Suggestione”, è andata la qualifica di “Poeta di valore” alla 13a edizione del Concorso Letterario Europeo “Massa città fiabesca di mare e di marmo” tenutasi nella città toscana il 20/9 con il brano “Luce in fuga”, nonchè il premio speciale “Magnificat” per la sua “Nubi e preghiere” nell’ambito del Premio Poetico Internazionale “Laudato sie mi’ Signore” la cui premiazione si terrà a Falconara Marittima (AN) il prossimo 13 ottobre. Pubblichiamo qui di seguito tutte le composizioni dei nostri amici, augurando loro di ripetersi presto con altri trionfi nell’agone letterario!

Libertà

Vento che urli che impazzi che strapazzi.

Vento vento,
che corri che travolgi
che tutto spazzi via.
Vento vento,
che sollevi tempeste di sabbia,
che fai cadere alberi.

Vento vento,

raccogli tutta la forza che possiedi e vieni,
spezza le catene e dammi la libertà.

Sandra Greggio

§

La mia inquietudine

La mia inquietudine è la foglia
che cerca un posto dove posarsi
staccatasi dal suo ramo.
È la rosa che rimpiange
i suoi petali in balia del vento.
La mia inquietudine
è la mente che cerca una tregua
dalla ragnatela di pensieri
che sempre la affollano.
La mia inquietudine siete voi
occhi in cui si rispecchia il passato
invece di rivolgere lo sguardo
all’arcobaleno del mio futuro.

Sono i miei occhi in cerca
dell’ultima primavera
quando tutto si prepara
all’incipiente autunno.

Sandra Greggio

§

Suggestione

Per gustare esperienze sovrumane
ed approdare all’isola del canto
ho impetrato una voce al firmamento,
una conferma che anche il tempo è spazio.
Nelle notti d’estate, quando il cielo
accende una miriade di stelle,
mentre treman lassù tante fiammelle
sorge un sussurro nel silenzio e sento
come un vasto brusio d’ali lontane.
L’eco dei moti che raccoglie il vento,
spezzando i vetri della solitudine,
parla di vita fra le luci arcane.
E il sospiro nell’etere disperso,
bruindo tra le fronde dei miei sogni,
mi fonde all’armonia dell’universo.

Santi Cardella

§

Luce in fuga

Fra le luci calanti del crepuscolo
mi sembra d’esser tronco in mezzo al bosco,
mutilo, silenzioso, eppur virente
su cui dilegua il cielo del tramonto
e il sole cela sotto i rami un’ombra
in fuga, con la luce, ad occidente.
Meteora luminosa d’anni verdi,
mentre incombe la notte t’allontani?
Nel mistero del buio che sopravviene
svanire è la tua sorte e la mia morte?

Mirando l’orma tua sul mio sentiero,
rassegnato e incapace di fermarti,
come tronco perduto nel silenzio
resto in attesa col respiro anelo
e un manto di rugiada sulla chioma
colmando, con le stelle, anima e cielo.

Santi Cardella

§

Nubi e preghiere

Se parliamo alle nubi, ogni tormento
cerca rifugio in una nube oscura
e fa leggere al cielo la paura
che s’allontana, lenta, con il vento.

Ma parlando al Creator le nostre mura
s’aprono trapassate dal Suo accento
e flottiamo fra mare e firmamento,
aerei cromosomi di natura.
Fra terra e cielo corre sempre un coro
di speranze, preghiere, desideri
mandati dai mortali al Sommo Bene;
l’animo umano ha fede nel ristoro
che può alleviare il peso dei pensieri,
dono d’amore che dal cielo viene.

Santi Cardella

Published in: on settembre 22, 2019 at 10:08  Comments (4)  

Acrobati

Camminiamo su una fune
acrobati che fanno di tutto
per restare in equilibrio.
Ci sono quelli che riescono
altri che ogni tanto scivolano
ma il filo rimane intatto
non cede né si incrina
perché quel filo è la vita
che non possiamo eliminare.
Obbligatorio se si scivola
rialzarsi e riprendere il cammino
piano piano in punta dei piedi
per evitare di sprofondare nel vuoto.

Sandra Greggio

Published in: on settembre 6, 2019 at 07:26  Comments (4)  

Empatia

Lontani
ma con lo sguardo rivolto
allo stesso orizzonte
il viso accarezzato
dallo stesso vento.

Lontani ma con il cuore che tocca
lo stesso cielo
le dita allungate a sfiorarlo
le labbra a formare baci.

Lontani ma ancora più vicini
di chi usa parole.
Per noi un silenzio eloquente
a dire empatia.

Sandra Greggio

Published in: on giugno 20, 2019 at 07:30  Comments (1)  

Hai vinto tu

E poi… tutto si rianima
e il sole è il tuo sole
e il cielo è azzurro per te
apposta per te
come tutto ciò che ti circonda.

E tu passato il momento
ne gioisci e ne fai parte
dicendo a te stessa
che sei viva e felice
che tutto è nelle tue mani
pronto per essere goduto
apprezzato e amato.

E…
Ancora una volta
hai vinto tu !

Sandra Greggio

Published in: on giugno 10, 2019 at 07:15  Comments (1)  

Il papavero

Con la gonnellina rossa
sollevata dal vento
si pavoneggia
il primo papavero
tra le future spighe.

Sandra Greggio

Published in: on Mag 30, 2019 at 06:54  Comments (5)  

Il mio futuro

Chissà se quel giorno
gli alberi avranno ancora
qualche foglia verde
a ricordarci primavera!

Chissà se i nostri abiti
avranno colori arcobaleno
a ricordarci giovinezza!

Chissà se quel bottone giallo
ci darà tepore
tanto da far crescere
fiori variopinti.

Ho un grande bisogno
di crederlo
perché solo così
i miei occhi
torneranno a riflettere il cielo.

Sandra Greggio

Published in: on Mag 17, 2019 at 06:54  Comments (6)  

Mano di mamma

Forte s’avverte
nell’umida sera
un flebile singulto
di un animo in pena.

Ma subito una mano
di donna si posa
su quel viso piangente
una mano delicata
di petalo di rosa
come solo una mamma
può avere.

Si smorza pian piano
quel singulto e negli occhi
un tenue sorriso compare.

Sandra Greggio

Published in: on Mag 7, 2019 at 07:27  Comments (10)