Tu in una poesia

Scrivimi una poesia, ti prego,
una che vada dritta al cuore,
a ricordo di un periodo felice
della nostra vita.
Scrivila a mano con carta e penna,
non una mail come adesso si usa,
una penna stilografica,
magari accompagnata da una rosa rossa.
Non credere di essere ridicolo.
Vai oltre i convenevoli,
scegli la stagione autunnale
e descrivimi i suoi caldi colori,
le emozioni che provi al vedere
le foglie che cadono
ed il trascolorare degli alberi
in un ombrello di un giallo bellissimo.
Voglio sentire te dietro le parole,
che devono rifuggire dalla banalità.
Voglio immaginare te che passeggi
sul nostro viale insieme alle tortore.
Voglio ritrovare il calore di un abbraccio,
il rosso di un bacio,
le tue mani nervose e agitate.
Allora avrò ritrovato te.

Sandra Greggio

Published in: on gennaio 11, 2020 at 07:12  Comments (5)  

Due note di merito per Sandra

Nell’ambito delle ormai quotidiane segnalazioni di riconoscimenti al merito poetico dei nostri amici del Cantiere vi segnaliamo oggi due note che riguardano la nostra Sandra Greggio, che ha ricevuto il diploma di merito al XV Concorso di Poesia Aronte – APA Carrara (MS) per la sua poesia “Ore pigre”, e la segnalazione di merito al Premio di Poesia Don Carlo Borghi – Calco (LC) per il brano “Pioggia di baci”.  Ecco le due poesie premiate, ed i nostri complimenti per l’amica Sandra, lanciata verso sempre più alti traguardi poetici!

Ore pigre

Cosa faccio
nelle ore pigre?
Lascio vagare lo sguardo
a raccogliere ragnatele
di malinconie.
Poi le ricamo
facendone poesia.

§

Pioggia di baci

Mi piace pensare
Che le foglie che cadono
Siano una pioggia di baci
Che gli alberi si scambiano.

Sandra Greggio

Published in: on gennaio 8, 2020 at 13:19  Comments (3)  

Velo di stelle

Stanotte piangevo.
Sentendo la luna
i miei singhiozzi
su me distese
velo di stelle.
E mi assopii
per quel conforto.

Sandra Greggio

Published in: on dicembre 22, 2019 at 07:48  Comments (6)  

La leggenda dei sogni d’oro

Si spengono le luci
sull’ultima giornata;
a vivere la notte
s’apprestano le case.

Tra poco giungerà
con ali d’oro il sonno
e  cipria d’oro allora
dall’ali scuoterà.

Così nasce l’augurio
“abbi i tuoi sogni d’oro”
di tenerezza pieno,
che ha fiaba nel ricordo.

Sandra Greggio

Published in: on dicembre 14, 2019 at 07:29  Comments (4)  

Accettare e accettarsi

Apri gli occhi al sole 
lasciati illuminare 
godi del suo calore 
guardati attorno e apprezza 
quello che ti circonda 
senza cercare il piacere 
laggiù dove non ti è concesso arrivare 
perché la strada è pericolosa 
e sai dove ti porta.

Accetta il quotidiano 
senza voler fare voli pindarici 
non imitare ciò che ha fatto Icaro 
o ti brucerai le ali.

Sandra Greggio

Published in: on dicembre 3, 2019 at 06:52  Comments (1)  

Il profumo dell’addio

Lasciamoci così 
finché la rosa rossa 
è ancora un bocciolo 
e il sole infuocato 
non ha appassito 
i suoi delicati petali. 

Lasciamoci così 
prima che abbia inizio 
una storia che non sappiamo 
come va a finire. 

Lasciamoci così 
con un ricordo poetico 
di entrambi 
non sporcato dalla prosa. 

Sandra Greggio

Published in: on novembre 26, 2019 at 07:25  Comments (2)  

Il tempo delle stelle cadenti

Sarebbe stato bello
averti come amico
tenere le mie mani
tra le tue per scaldarle
offrirti le braccia
quando il pianto ti angoscia
stare sdraiati raccontandosi
vecchie filastrocche
ma sempre nuove e gradite.
Sarebbe stato bello
vederti correre verso di me
con un mazzo di papaveri e spighe
a dirmi che è il tempo
delle stelle cadenti
che è finalmente arrivato

E invece le vedrò da sola
anche quest’anno come gli altri
e il mio desiderio non si esaudirà
perché in amore l’amicizia
non può esistere.
Mai.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 31, 2019 at 07:41  Comments (5)  

Vivono i sentimenti

Tra le stanze mi muovo
in questa casa
e vedo volteggiarvi
i sentimenti.

C’è la felicità
che è là impigliata
tra tende e poi d’otton
nel grande letto.

E c’è l’angoscia scura
che riempir vuole
il giorno e poi celarsi
tra i suoi rumori.

Vivono i sentimenti
e nelle cose
i sentimenti son
della mia vita.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 15, 2019 at 07:28  Comments (4)  

Poesia canta poesia

Ed ecco che la poesia si veste
a festa per cantare la Bellezza
della Natura ma non solo
anche dell’Arte e dell’Umanità.
Ed è contenta e tutto ammira:
un bimbo appena nato
un quadro appena dipinto
una scultura di marmo.
Tutto ciò che ci circonda è Poesia.

Ma purtroppo la sete di potere
e la stoltezza dell’Uomo
stanno cancellando
ciò che in millenni è stato costruito.
L’Uomo cancella l’uomo.
Tra non molto se vogliamo vedere
la Poesia creata dallo stesso uomo
non ci resterà che aprire un libro
e guardare le illustrazioni.

Sandra Greggio

Published in: on settembre 25, 2019 at 07:44  Comments (2)  

La ricca estate di Sandra e Santi

 

Estate, stagione di mietitura. Due nostri amici poeti hanno fatto incetta di premi, davvero un raccolto considerevole. Si tratta di Sandra Greggio e Santi Cardella, che hanno lasciato il segno in varie tenzoni poetiche. Cominciamo con Sandra, quarto posto alla 6a edizione del Concorso Internazionale di Poesia “La finestra eterea” a Cinisello Balsamo (MI) con il brano “Libertà”, e parimenti quarto posto alla 3a edizione del premio “Poesia in Fiera”, nell’ambito della 53a Fiera del Riso di Isola della Scala (VR) con “La mia inquietudine”. A Santi invece, oltre al quarto posto a pari merito con Sandra nel concorso “La finestra eterea” con la sua poesia “Suggestione”, è andata la qualifica di “Poeta di valore” alla 13a edizione del Concorso Letterario Europeo “Massa città fiabesca di mare e di marmo” tenutasi nella città toscana il 20/9 con il brano “Luce in fuga”, nonchè il premio speciale “Magnificat” per la sua “Nubi e preghiere” nell’ambito del Premio Poetico Internazionale “Laudato sie mi’ Signore” la cui premiazione si terrà a Falconara Marittima (AN) il prossimo 13 ottobre. Pubblichiamo qui di seguito tutte le composizioni dei nostri amici, augurando loro di ripetersi presto con altri trionfi nell’agone letterario!

Libertà

Vento che urli che impazzi che strapazzi.

Vento vento,
che corri che travolgi
che tutto spazzi via.
Vento vento,
che sollevi tempeste di sabbia,
che fai cadere alberi.

Vento vento,

raccogli tutta la forza che possiedi e vieni,
spezza le catene e dammi la libertà.

Sandra Greggio

§

La mia inquietudine

La mia inquietudine è la foglia
che cerca un posto dove posarsi
staccatasi dal suo ramo.
È la rosa che rimpiange
i suoi petali in balia del vento.
La mia inquietudine
è la mente che cerca una tregua
dalla ragnatela di pensieri
che sempre la affollano.
La mia inquietudine siete voi
occhi in cui si rispecchia il passato
invece di rivolgere lo sguardo
all’arcobaleno del mio futuro.

Sono i miei occhi in cerca
dell’ultima primavera
quando tutto si prepara
all’incipiente autunno.

Sandra Greggio

§

Suggestione

Per gustare esperienze sovrumane
ed approdare all’isola del canto
ho impetrato una voce al firmamento,
una conferma che anche il tempo è spazio.
Nelle notti d’estate, quando il cielo
accende una miriade di stelle,
mentre treman lassù tante fiammelle
sorge un sussurro nel silenzio e sento
come un vasto brusio d’ali lontane.
L’eco dei moti che raccoglie il vento,
spezzando i vetri della solitudine,
parla di vita fra le luci arcane.
E il sospiro nell’etere disperso,
bruindo tra le fronde dei miei sogni,
mi fonde all’armonia dell’universo.

Santi Cardella

§

Luce in fuga

Fra le luci calanti del crepuscolo
mi sembra d’esser tronco in mezzo al bosco,
mutilo, silenzioso, eppur virente
su cui dilegua il cielo del tramonto
e il sole cela sotto i rami un’ombra
in fuga, con la luce, ad occidente.
Meteora luminosa d’anni verdi,
mentre incombe la notte t’allontani?
Nel mistero del buio che sopravviene
svanire è la tua sorte e la mia morte?

Mirando l’orma tua sul mio sentiero,
rassegnato e incapace di fermarti,
come tronco perduto nel silenzio
resto in attesa col respiro anelo
e un manto di rugiada sulla chioma
colmando, con le stelle, anima e cielo.

Santi Cardella

§

Nubi e preghiere

Se parliamo alle nubi, ogni tormento
cerca rifugio in una nube oscura
e fa leggere al cielo la paura
che s’allontana, lenta, con il vento.

Ma parlando al Creator le nostre mura
s’aprono trapassate dal Suo accento
e flottiamo fra mare e firmamento,
aerei cromosomi di natura.
Fra terra e cielo corre sempre un coro
di speranze, preghiere, desideri
mandati dai mortali al Sommo Bene;
l’animo umano ha fede nel ristoro
che può alleviare il peso dei pensieri,
dono d’amore che dal cielo viene.

Santi Cardella

Published in: on settembre 22, 2019 at 10:08  Comments (4)