Maggio

Oggi ho comprato le ciliege
quelle grosse e scure.
Le ho comprate perché è maggio,
il mio mese, il mese del mio
compleanno e, anche se compio
un anno in più, è il mese che adoro.
È il mese delle rose, del fior d’arancio,
dei mughetti e del ritorno del cucù.
È il mese del profumo del gelsomino,
dolcissimo e mieloso, che inebria.
È il mese delle giornate lunghe,
in cui entra dagli scuri la luce soffusa
insieme ai pappi dei frutti.
È il mese della purezza e della castità
perché è dedicato a colei
che le incarna, la Madre celeste, Maria,
alla quale si consacrano le spose.
È il mese del fioretto, la recita del Rosario,
che recitavo con nonna in una chiesetta
che mai dimenticherò.

Sandra Greggio

Published in: on giugno 14, 2020 at 07:20  Comments (7)  

Sandra, “Dama dei versi”

Ci giunge graditissimo un comunicato dal nostro Piero Colonna Romano in margine ad  una  nuova performance letteraria di un’amica del Cantiere:

Cari amici è con grande piacere che vi informo di un ulteriore successo ottenuto dalla nostra amica e poetessa Sandra Greggio che lo scorso 23-5-20 nella X Edizione del Concorso Letterario Artistico Internazionale organizzato dalla Associazione Culturale “Loving Ambiart” di Milano in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale, ha ottenuto da una severa giuria che ha dovuto scegliere tra innumerevoli concorrenti, il premio speciale unico La Dama dei versi per la sua bella ed ispirata poesia “Ore pigre” che qui di seguito proponiamo  alla vostra lettura:

Ore pigre

Nelle ore pigre
lascio vagare lo sguardo
a raccogliere ragnatele
di malinconie.
Poi le ricamo
facendone Poesia.

Sandra Greggio

Alla bravissima Sandra i complimenti più sinceri per la sua arte, assieme agli auguri per ulteriori (ma scontate) affermazioni letterarie in prestigiosi concorsi come quest’ultimo e con lunghissimi e caldissimi applausi, da noi tutti.

Piero Colonna Romano

Published in: on giugno 6, 2020 at 17:26  Comments (9)  

Fantasticando

Non sai quanto bene
saresti stato con me!
Ti avrei riempito la vita di fantasia.
Ti avrei offerto le stelle,
posandole delicatamente
tra le mie mani.
Avrei arricchito il tuo sonno
portandoti nel paradiso terrestre,
ricco di ogni bene.
Ti avrei fatto salire sulla luna
a cavallo dell’Ippogrifo.
E poi avrei reso indimenticabili
le tue notti e diverse una dall’altra.
Avrei…ma così non si va
da nessuna parte.
Mi tolgo le ali e torno
con i piedi per terra.

Sandra Greggio

Published in: on maggio 17, 2020 at 06:57  Comments (6)  

Le ali

Parte la mamma per il suo turno
di notte, il più duro.
Saluta la sua famiglia
ma con un nodo in gola
e le lacrime a stento trattenute.
Ma bisogna farsi forza
perché la situazione è drammatica.
Chissà quante altre mamme
che hanno bisogno di lei
troverà in terapia intensiva!
Eppure sa bene che rischia la vita.
Corre la macchina sull’asfalto
ma lei non ha bisogno della macchina
perché al lavoro ci va più in fretta.

Le sono spuntate le ali.

Sandra Greggio

Published in: on maggio 11, 2020 at 06:53  Comments (4)  

Sera

Stanco si addormenta il mondo
avvolto dalla coltre della notte.

Riposa, caro, sotto le ciglia chiuse,
distendi la curva schiena dei monti,
chiudi le corolle dei fiori.

Veglia una mamma sulla culla del bimbo
nella stanza di borotalco,
veglia una donna sola
rimpiangendo un bacio non dato,
veglia un infermo
catturando le ultime stelle.

Lunga o breve che sia,
la notte sfumerà
in un’alba splendente.

E dare il buongiorno
sarà rinascere
ancora una volta.

Sandra Greggio

Published in: on maggio 5, 2020 at 07:49  Comments (4)  

Umanità

L’ho toccata con mano l’umanità,
chiacchierando con le persone
che come me facevano la fila
davanti alla gastronomia.
Persone mai viste ma legate
dalla stessa situazione.
E lasciavo che il vento
mi spettinasse, lo stesso vento
al quale prima con i capelli ingessati
non era permesso nemmeno soffiare.
E mentre il sole mi baciava la mascherina,
ho ringraziato dentro di me il Signore
per il dono della VITA che tanti,
troppi non avevano più.

Sandra Greggio

Published in: on aprile 26, 2020 at 07:22  Comments (10)  

Dialogo con l’anima

Sentirsi mancare le forze
come i raggi del sole
al tramonto di un giorno
che muore e più
non farà ritorno.
Non avere fretta
prendersi tutto il tempo
e aspettare l’anima.
Avvicinare l’orecchio
per ascoltare quello
che ti deve dire.
E poi complice
sorridere.

Sandra Greggio

Published in: on aprile 4, 2020 at 06:54  Comments (1)  

Animo irrequieto

Amo la normalità di giornate
senza imprevisti né scosse
senza eventi non programmati.
Amo avere tutto sotto controllo
nulla di nuovo voglio che capiti.
Odio le festività piene di ricordi
quelle in cui devi fare buon viso
a cattiva sorte mettendo
la maschera davanti a tavolate
di venti persone ciarliere
Amo la quotidianità e la routine.
Poi quando la ottengo
ricomincio ad aspettare le feste.
E la vita continua.

Sandra Greggio

Published in: on marzo 19, 2020 at 07:22  Comments (2)  

La valigia

Odio il giorno
che arriva puntuale
con la sua valigia
di pene e sofferenze.

Impassibile la apre
e riversa il contenuto
sulla mia fragilità.

O notte
vieni presto in mio soccorso
per accogliermi
tra le tue braccia.

Sandra Greggio

Published in: on febbraio 25, 2020 at 07:46  Comments (5)  

Cercami

Dove ti suggerisce il cuore
che di sicuro lo sa perché
tante sofferenze ha passato
difficili da dimenticare.

Chiedigli
Dove si trova una donna
di mezza età
non più snella e sorridente
ma un po’ appesantita dagli anni.

Trovala
In luoghi appartati lontano
dal chiasso perché in questo
è sempre rimasta la stessa
intenta a leggere sognando
o a sognare ad occhi aperti.

Amala
Di nuovo perché per tanto tempo
ti ha aspettato senza mai tradirti
ed il suo amore per te è intatto
puro e inconfondibile
uguale ai suoi occhi
trasparenti e luminosi.

Come lo sono quelli
di chi ha pianto tanto.

Sandra Greggio

Published in: on febbraio 2, 2020 at 07:43  Comments (2)