Alla seconda chiamata rispondi

chiamata

Tu non mi ucciderai

coi tuoi silenzi,

con la tua indifferenza.

Io, andrò avanti

magari sospirando,

andrò avanti a raccogliere

e regalare.

Non rimarrò come ti aspetti

che rimanga;

espressione tua incompiuta.

 

Claretta Frau

Published in: on dicembre 19, 2016 at 07:17  Comments (8)  

La vita in rosa

vita-in-rosa

E la chiamano vita.

Quella antica vibrazione

che gentile muove

le corde

di ogni respiro.

 

Un volo di farfalla carezzevole

accompagna giorni spumosi:

il mare, le onde,

ispirano gabbiani spiccare il volo

e noi con loro;

ali leggere,

quali fossero ciglia di bambino,

quando si aprono scoprire

tesori nuovi.

 

Tutto è morbido,

il colore della vita stessa

nell’immaginario è rosa

e in fondo al cuore,

ognuno sposa.

 

Claretta Frau

Published in: on dicembre 10, 2016 at 07:15  Comments (1)  

Innamorata dell’amore

innamorata

Penso agli innamorati,

all’amore,

all’impudenza di un giardino

traboccante di colore.

Alla grazia di una gemma

che cosciente di morire,

anela ancora-

di voler sbocciare.

 

Claretta Frau

Published in: on dicembre 1, 2016 at 07:13  Comments (8)  

Una mattina sul fiume

lungo-il-fiume

Ancora sonnacchioso il giorno

che già di vita propria

fra i canneti

freme.

 

Una gallinella dal becco rosso

gorgoglia nell’attesa

di vedere germogliato il sole.

 

Gerridi in livrea

filano via silenziosi

pattugliando l’acqua.

Mentre graziose damigelle

dalle ali di vetro

prendono il volo leggere.

 

Una raganella si arrampica su un ramo

che sporge sopra la pancia di un fiume

che scorre sereno,

in accordo con la barca di un pescatore,

che sembra non avere fretta.

 

Nell’aria ancora velata

è tutto – un fresco respiro

di pace.

 

Claretta Frau

Published in: on novembre 22, 2016 at 07:05  Comments (7)  

Tramonto

tramonto

Sembra che dilati il tempo,

quando l’oro sul mare

vieta allo sguardo di arrivare

all’orizzonte.

Tutto è come vinto.

Il giorno rantola impiccato

ma resiste,

come voler guadagnare

medaglia nuova

di luce.

La rena solitaria più non fuma.

attende alta la marea

e ritrovare compostezza,

prima che giunga lambire

la nuova luna.

 

Claretta Frau

Published in: on ottobre 19, 2016 at 07:49  Comments (4)  

Si vive ai margini

ai-margini

Crudo è l’inverno

di questo tempo

appiccicato addosso.

 

Disegni il sole,

ma non sboccia

dalle labbra un fiore.

 

Claretta Frau

Published in: on ottobre 10, 2016 at 07:46  Comments (4)  

Migranti pensieri

migranti-pensieri

Dorme il giorno,

mentre in cielo, unitamente ai pensieri

pasce bianca la luna.

 

Chissà, se riusciremo a conservare

sotto la cenere la poca brace.

Che se ne dica,

come passeri in cerca di miglio

la terra, ci vedrà stornare.

 

Se affondo le dita nel miele

insieme a un sorriso

mi regalo una lacrima.

 

Claretta Frau

Published in: on ottobre 1, 2016 at 07:45  Comments (1)  

In me tu vivi

in-me-tu-vvi

E ti ritrovo qui.

Dove il vento non disperde

e l’eco dei tuoi giorni

ancora mi sorride.

Tu, zefiro gentile

come fiore a primavera

sgravi il cuore.

E in me ancora vivi.

Le anime che ci hanno amato

non vanno via

loro restano.

Nel nostro petto

hanno fatto il nido.

 

Claretta Frau

Published in: on settembre 22, 2016 at 07:40  Comments (3)  

Mi chiede ti te – il cuore

Mi chiede di te

Dove sei, ti vedo

eppure sei così distante.

Baciami ora che non è pieno buio.

Ora, che non è l’ultima notte del mondo

e le tue labbra,

conservano di me, il sapore.

Sto cercandoti amore,

così chiede il cuore.

Sto cercandoti in mezzo alla neve.

Ricordi?

Mi raccontavi che le rocce, quelle alte

conservano nidi

dove le aquile ritornano sempre a dormire.

Sto aspettandoti amore,

sto aspettando il disgelo.

Cercami, oppure fatti trovare

in ogni battito d’ali.

A ogni cambio di luna,

al sorgere del primo tiepido sole.

Se il tuo cuore lo vuole, io ci sarò

e il cielo, scriverà per noi dopo l’inverno.

Una nuova stagione.

 

Claretta Frau

Published in: on settembre 13, 2016 at 07:28  Comments (3)  

Pensando a ieri

Pensando a ieri

Respiravamo gesti

che ora a ricordare

paiono antichi.

Come certe foto in bianco e nero

oramai giallognole.

Giallo vivo

era il colore della prima- vera, la vita,

profumava di genuina impazienza.

Prime, le tendine alle finestre

sporgevano curiose, sul geranio

rosso palla del balcone.

Più rosso, era il colore dell’estate

a mezzogiorno e più fresca

del pozzo l’acqua rinfrescava,

quando ci spruzzavamo

dopo aver giocato a nascondino.

L’aria ammorbava di basilico

quando si alzava chiaro l’avviso

della mamma

-Bambini non bagnate i pomodori!

In bella mostra al sole

ad essiccare.

 

Claretta Frau

Published in: on settembre 4, 2016 at 07:26  Comments (1)