Il martello

THE HAMMER

I have seen
The old Gods go
And the new Gods come.

Day by dar
Andyear by year
The idols fall
And the idols rise.

To day
I worship the hammer.

§

Ho visto
I vecchi dei andarsene,
E i nuovi venire.

Giorno per giorno
Anno per anno
Gl’idoli crollano
E gl’idoli sorgono.

Oggi
lo adoro il martello.

CARL SANDBURG
Published in: on novembre 4, 2016 at 07:04  Comments (2)  

Nebbia

FOG

The fog comes
on little cat feet.

It sits looking
over harbor and city
on silent haunches
and then moves on.

§

La nebbia viene
con piccoli piedi di gatto.
Si siede, sogguardando
il porto e la città,
sui fianchi silenziosi.
Poi prosegue.

CARL SANDBURG

Published in: on giugno 11, 2014 at 07:30  Comments (3)  

La luna nuova

The baby moon, a canoe, a silver papoose canoe,

sails and sails in the Indian west.
A ring of silver foxes, a mist of silver foxes,

sit and sit around the Indian moon.
One yellow star for a runner,

and rows of blue stars for more runners,

keep a line of watchers.
O foxes, baby moon, runners,

you are the panel of memory, fire-white writing

to-night of the Red Man’s dreams.
Who squats, legs crossed and arms folded,

matching its look against the moon-face, the star-faces, of the West?
Who are the Mississippi Valley ghosts,

of copper foreheads, riding wiry ponies in the night?

—no bridles, love-arms on the pony necks,

riding in the night a long old trail?
Why do they always come back

when the silver foxes sit around the early moon,

a silver papoose, in the Indian west?

§

La luna nuova, una canoa, una piccola canoa d’argento,

naviga e naviga fra gli indiani dell’ovest.

Un cerchio di volpi argentate, una nebbia di volpi argentate,

stanno e stanno intorno alla luna indiana.

Una stella gialla per un corridore,

e file di stelle azzurre per molti corridori,

mantengono una linea di sentinelle.

O volpi, luna nuova, corridori,

voi siete il quadro della memoria, bianco fuoco che scrive

questa notte i sogni dell’Uomo Rosso.

Chi siede, con le gambe incrociate e le braccia piegate,

guardando la luna e i volti delle stelle dell’ovest?

Chi sono i fantasmi della valle del Mississippi,

con le fronti di rame, che cavalcano robusti pony nella notte?

Senza briglie le braccia sui colli dei pony,

cavalcando nella notte, un lungo, antico sentiero?

Perchè essi ritornano sempre

quando le volpi argentate siedono intorno alla luna nuova,

una canoa d’argento, nell’occidente indiano?

CARL SANDBURG