Primavera vieni

tu che fai anelare
ed esprimere il cuore
di ogni amante
arrivi con raffiche quiete
fai sbocciare fiori
nuove foglie nascono
e attraverso la veglia
notturna, assieme al silenzio
del lago, annunci libertà
ai semi imprigionati
nella terra,
Sei risata imperiosa
sei il grido nella tempesta
liberando parole nascoste
mi pare d’udire
il cielo sussurrare alla terra
mentre al suono di
musica inudibile
le foglie dei platani
si percuotono
come battito di mani.
e la luna scambia con il lago
uno sguardo d’intesa
in un silenzio pieno di luce.

Marcello Plavier

Published in: on gennaio 27, 2020 at 07:40  Lascia un commento  

Ho sognato di te

Stanotte
m’hai picchiato
certo avrei dovuto
starmene quieto
ma non puoi farmene colpa
se ho osato accarezzare
il tuo fiore rugiadoso
soltanto non essere imbronciata
per così poco
e tu pestami carina
ma poi vieni fra
le mie braccia mi sei parsa
monella nel gesto
e femmina ruggente
pestami piccina
ma poi vieni a baciarmi
sulla bocca in attesa.

Marcello Plavier

Published in: on dicembre 16, 2019 at 07:19  Comments (1)  

Salve mondo

Salve mondo, piccola
pallina nell’universo
Ancora sonnacchioso
cerco d’allontanare i sogni
Ti chiedo un favore sorridimi
e così ti amerò di più
MONDO!

Marcello Plavier

Published in: on novembre 16, 2019 at 07:18  Comments (3)  

Tu mio gioiello

Quando tu giaci mansueta
nelle tue belle membra
osservo lampi di pelle
come tremula seta

La tua chioma aduna acri profumi
sei oceano odoroso fragrante
raduni in te tutti i flutti
azzurri e variegati , come veliero
che si apre al vento antelucano.

Spingi il mio spirito verso
cieli lontani dove i tuoi occhi,
onde dolci come due gemme
onice e topazio,
che si mescolano insieme.

Poi il tuo corpo reclama
come lieve piroga sull’onda,
dondola s’inarca
mollemente si culla
spargi intorno scintille

Il tuo aspro sapore
si rivela come liquido
del firmamento che dissemina
stelle sopra il mio cuore

Marcello Plavier

Published in: on ottobre 23, 2019 at 07:40  Lascia un commento  

Ma quest’amore che cos’è

MA ST’AMOR LON CH ‘A L’È’

Na rosa ch’a fioriss fòra stagion?
Forse ‘n vent ch’at porta torment,
ch’at martela ant la testa,
na tempesta ch’at pica ant le ven-e
ch’at visca le pen-e ‘nt el sang e ‘nt el cheur
L’è un maleur, o ‘n boneur
Costa frev ch’at fa mach delirè
Ma st’amor, lon ch’ a lè

§

Una rosa che fiorisce fuori stagione
Forse un vento che ti porta tormento
Che ti martella la testa
Una tempesta che ti picchia nelle vene
Che t’accende le pene nel sangue e nel cuore
E’ un malessere od un bene
Questa febbre che fa solo delirare
Ma questo amore che cos’è

Marcello Plavier

Published in: on settembre 13, 2019 at 07:33  Lascia un commento  

Un viso

Ho visto un volto
centinaia espressioni
trasmetteva
mentre come chiuso
in una forma
ho visto un’altro volto
con un’unica espressione.
Era un volto antico
pieno di sentieri
profondi
E’ il volto di chi
nulla vuole offrire
al mondo.
Ma è un volto che
trasmette amore
per la vita
e vede ciò che è reale
nella sua solitaria
esistenza

Marcello Plavier

Published in: on giugno 26, 2019 at 07:40  Lascia un commento  

Lei lo sa

Essere viva, per Lei
quando il vento passerà fra le fronde
quando accarezzerà le rose
come dolce suono vibrante

quando la pioggia
noiosa
per giorni si presenterà
cantando fra le gronde
raccoglierai il brivido dell’autunno
ritrovando la Sua mano fra i capelli
il Suo sorriso

sarà come aspettare qualcuno
con il cuore che più forte ti batte
chiusa nel tuo
amoroso silenzio.

Marcello Plavier

Published in: on giugno 14, 2019 at 07:00  Lascia un commento  

Mani

La tua mano si posò
Sul mio soffrire

La tua mano toccò
Corde con amore

Nella notte scese
Con lievità sopra
Il mio dormire

Per poi volare
Felice sopra
Le stelle
sopra
Il verde mare

Marcello Plavier

Published in: on giugno 5, 2019 at 07:29  Lascia un commento  

Per Giusi

Mia cara a te
Anima errante,
che a tratti
respiri la gioia
vagando ancora
nell’amore immaginario

tu ancorata a pregiudizi
offesa nella fedeltà
sei ancora
invaghita della vita

vivi in lei
ed in lei trascini il tuo
amaro cuore
nel quale nascondi
sogni bellissimi
ormai lontani

nuovi impulsi
nuove emozioni
ti hanno scoperta
evidenziando così
il tuo vibrare il tuo desiderare

non puoi gettare via
utilizzando antichi rancori
ciò che il fato
ti ha portato nel cuore

forse è giunta l’ora
che tu accetti
ciò che vorresti

Marcello Plavier

Published in: on maggio 14, 2019 at 06:50  Lascia un commento  

Canzone amica

Questa nostra amicizia,
appare come raggio di luna
in un campo di grano,
è gioco di specchi
di lucciole nate
nel silenzio incantato,
come canzone d’estate.

Il tuo sguardo sereno
mi accompagna
nel gioco segreto
di dare e tenere
di svelare e velare.

E’ dono raro
di reciproco ascolto,
di intimo incontro
di versi nascosti,
alla complice luna
di piccoli schermi,
nel timore e l’attesa
dell’incontro di voci,
di intima, vera,
stretta di mani.

Raggiungi il mio lago,
senza nuovi pudori.
Di sorriso vestita,
color viole odorose,
tu rubi il profumo
al gelsomino in fiore,
inebriando l‘intorno
col tuo tenue fragore.

Non fuggi lontana
temendo l’ardire,
del tuo svelare.
Abbracci l’intorno.
Ti tuffi felice nuotando
all’unisono
la nostra canzone.

Marcello Plavier e Kinita

Published in: on maggio 5, 2019 at 06:50  Lascia un commento