Descubrimiento

Es posible palpar aquello que yo non puedo oir
lo siento entre las visceras
encamarado su mi deseo
contemplo el universo
escucho el rio que ir a cantar
vos conmigo yo con vos
la selva te respira
imposibles rotros de orquideas
es remoto y futuro lo que veo
vos conmigo yo con vos
es muerte no verte mi confino
con tus manos sujetas mi sueno
con tus manos costruyes
el nuestro amor

§

E’ possibile palpare ciò che io non posso udire
lo sento nelle viscere
arrampicato sul mio desiderio
contemplo l’universo
ascolto il fiume che sta cantando
tu con me io con te
il bosco ti respira
impossibili volti di orchidee
è remoto e futuro ciò che vedo
tu con me io con te
è morte non vederti mio confino
con le tue mani afferra il mio sogno
con le tue mani costruisci
il nostro amore

Marcello Plavier

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Published in: on giugno 26, 2019 at 07:40  Lascia un commento  

Lei lo sa

Essere viva, per Lei
quando il vento passerà fra le fronde
quando accarezzerà le rose
come dolce suono vibrante

quando la pioggia
noiosa
per giorni si presenterà
cantando fra le gronde
raccoglierai il brivido dell’autunno
ritrovando la Sua mano fra i capelli
il Suo sorriso

sarà come aspettare qualcuno
con il cuore che più forte ti batte
chiusa nel tuo
amoroso silenzio.

Marcello Plavier

Published in: on giugno 14, 2019 at 07:00  Lascia un commento  

Mani

La tua mano si posò
Sul mio soffrire

La tua mano toccò
Corde con amore

Nella notte scese
Con lievità sopra
Il mio dormire

Per poi volare
Felice sopra
Le stelle
sopra
Il verde mare

Marcello Plavier

Published in: on giugno 5, 2019 at 07:29  Lascia un commento  

Per Giusi

Mia cara a te
Anima errante,
che a tratti
respiri la gioia
vagando ancora
nell’amore immaginario

tu ancorata a pregiudizi
offesa nella fedeltà
sei ancora
invaghita della vita

vivi in lei
ed in lei trascini il tuo
amaro cuore
nel quale nascondi
sogni bellissimi
ormai lontani

nuovi impulsi
nuove emozioni
ti hanno scoperta
evidenziando così
il tuo vibrare il tuo desiderare

non puoi gettare via
utilizzando antichi rancori
ciò che il fato
ti ha portato nel cuore

forse è giunta l’ora
che tu accetti
ciò che vorresti

Marcello Plavier

Published in: on maggio 14, 2019 at 06:50  Lascia un commento  

Canzone amica

Questa nostra amicizia,
appare come raggio di luna
in un campo di grano,
è gioco di specchi
di lucciole nate
nel silenzio incantato,
come canzone d’estate.

Il tuo sguardo sereno
mi accompagna
nel gioco segreto
di dare e tenere
di svelare e velare.

E’ dono raro
di reciproco ascolto,
di intimo incontro
di versi nascosti,
alla complice luna
di piccoli schermi,
nel timore e l’attesa
dell’incontro di voci,
di intima, vera,
stretta di mani.

Raggiungi il mio lago,
senza nuovi pudori.
Di sorriso vestita,
color viole odorose,
tu rubi il profumo
al gelsomino in fiore,
inebriando l‘intorno
col tuo tenue fragore.

Non fuggi lontana
temendo l’ardire,
del tuo svelare.
Abbracci l’intorno.
Ti tuffi felice nuotando
all’unisono
la nostra canzone.

Marcello Plavier e Kinita

Published in: on maggio 5, 2019 at 06:50  Lascia un commento  

Bôgianen


A l’è na storia frusta
che soma bôgianen
a l’è nen vera
e soma gent
d’un epoca pi trista
a basta arcordè
le bataje per preparè
la nostra Italia.

Ancheuj as sent ancora
quaicos ed viv e’d caud
parei ‘d na fiama
a’n crij d’amour
perchè soma gent
ch’i foma poche ciancie
e soma gent andrinta sue radis.

§

E’ vecchia storia
che siamo bôgianen
non è vera
siam gente
d’un epoca più triste.
Basta ricordare
le battaglie per costruire
la nostra Italia.

Oggi si sente ancora
qualcosa di vivo e caldo
un grido d’amore
perchè siamo gente
che fa poche parole
e siamo persone
ancorate alle loro radici.

Marcello Plavier

Published in: on marzo 18, 2019 at 07:24  Lascia un commento  

Sta già annottando

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il lago assume un gesto
sonnolento,
avviando il suo gorgoglio
verso il buio imminente

Pare voglia riposare
dal lungo giorno affollato,
ed io pure sono
come lui stanco

Mi siedo accanto e parlo con lui
racconto del mio amore,
della mia gioia, per avere
ancora conosciuto l’ardore

E curioso mi domanda
ed io rispondo.
Si nel sogno
pare lontana, raccoglie
fiori rossi dietro la sua casa

Si volta e sorride
la nel sentiero in mezzo al prato
cammina con un incedere regale
s’avvicina e m’offre il labbro

E quì finisce il sogno
che ogni notte si ripete
con dolce cadenza
lasciandomi senza fiato.

Marcello Plavier

Published in: on marzo 7, 2019 at 07:44  Comments (2)  

Ho bisogno d’una amante

Ho bisogno d’una amante che,
ogni qual volta si sveglia
produca finimondi di fuoco
verso ogni parte del mondo!
Voglio un cuore come inferno
che soffochi il fuoco dell’inferno
sconvolga oceani e mari
e non rifugga dall’onde!
Una Amante che avvolga i cieli
come lini attorno alla mano
e appenda, come lampadario
la lampada dell’Eternità,
lotti come leonessa
valente e fiera
che non lasci nulla al caso
e con se stessa anche combatta
strappando con la sua luce
tutti i veli del cuore
facendo scendere
un grido di richiamo sul mondo
e quando dal suo mare sorgerà
sulla terra intorno
sarà sparso il suo amore
come perle
in seno alla polvere!

Marcello Plavier

Published in: on febbraio 20, 2019 at 07:12  Comments (1)  

I sogni

Sognare, chi ordina
i nostri sogni
coordina, conduce.
sono emboli freddolosi
che arano nella memoria
con fragile filo di fiamma.

Lente sono le turbìne
mentre un tùrbine
pigramente modifica
l’ordine dei sogni
Con leggero tatto
si coglie l’indugio
delle dita per trovarli
nel loro sublimare.

Chissà se dorme
chi ordina, mentre
i sogni esplodono
vagando in colori
eccessivi nella notte.

Marcello Plavier

Published in: on febbraio 12, 2019 at 07:33  Comments (1)  

Il mio futuro

Chissà come sarà, certamente
imprevedibile, atteso, forse
misterioso
certamente temuto.

Ecco che mi avvio per nuove
strade per nuovi amici,
per il grande amare,
Vivere il movimento
l’azione dei gesti e dei pensieri
motivare giorno dopo giorno
la mia esistenza
pensando così di creare il futuro

Mah!
potrò forse indirizzare
un futuro da me gradito
con trattamento forte
accedendo alla mia
riserva di intelligenza
fino alla esplosione di nuove risorse
ancora in me sopite
al fine di realizzare i miei sogni…

Ma poi perchè tutto ciò,
la mia vita io la disegno ma
altri la colorano,
talvolta con colori pastello
altre volte con nero fuliggine.

Allora dico che è solo questo
che voglio
vivere ed amare
ecco il vero mio futuro.

Marcello Plavier

Published in: on gennaio 28, 2019 at 07:10  Comments (1)