Notte di attesa

questa notte
il cielo
è avaro di stelle
e la luna
con strisce nere
copre
il suo corpo
fioche luci di lampioni
occhieggiano a strade
scomparse nel buio
la chiesa sconsacrata
innalza la sua facciata
in solitudine
tutto tace
si odono solo
passi lontani
nel corridoio della corsia
e i lamenti
che sfuggono alla preghiera
l’ansia dell’attesa
soffoca
… domani è vicino
e
il bisturi
fa paura

Giovanni De Simone

Published in: on marzo 22, 2017 at 07:34  Comments (20)  

Colpa?!

con la zaino
colmo di solitudine
mi trovo oggi
dove la torre di sabbia dell’amore
si sgretolò
i gabbiani
tracciano strane traiettorie
e le onde si susseguono
con quieti moti
i fili aggrovigliati di pensieri
lentamente si srotolano sull’acqua
e la sofferenza
afferra l’animo
che si frantumò
sotto il peso della
ansiosa di essere pulita
“il domani
non è più futuro
e il presente
non è tangibile”
parole infuocate
che il tuo ostinato cuore
invasero per bruciare la verità
il tempo non passa
né rimane
l’anima è vacante
e il silenzio
ripete il tuo nome nel nulla
l’ombra della verità
respira sulla pagina.

Giovanni De Simone

Published in: on marzo 13, 2017 at 07:29  Comments (13)  

Solitudine

e la luna entrò dalla porta
allacciandosi le scarpe coi denti rotti
la nuvola di polvere
dai baffi sottili
gli posò subito sulla testa
la sua pena d’amore
non una parola:
gli aveva riservato quale sepolcro
un mondo reale tinto di nero
non affondarvi troppo lo sguardo
di notte bisogna dormire
dimenticare il vino schifoso
da cui sgorga la pozzanghera della colpa
chi ti chiude la pietra sul cuore?
il vecchio ponte è crollato
sotto il peso di una foglia
così anche i pesci sono morti
e le conchiglie tutte perdute o spezzate
cosa aspetti? e’ già mattina
il cuore è ancora cuore

Giovanni De Simone

Published in: on marzo 4, 2017 at 07:06  Comments (3)  

Decisione

Anima mia
libera il tuo volo
sul mare del mattino
il cielo geme spazi azzurri
ove un gabbiano
intreccia sentieri di solitudine
nel suo viaggio d’amore

Anima mia
ascolta il richiama del vento
sale dai flutti azzurri e bruni
per suonare l’arpa della luce
sul pentagramma dell’orizzonte

Giovanni De Simone

Published in: on febbraio 19, 2017 at 07:32  Comments (2)  

Nebbia sul lago

quale velo di sogno
la nebbia cala
e libera magici fiori bianchi
sulle nere acque del lago
luci gialle
tagliano fragili petali
e si riflettono
nella loro curvatura
ad oriente
un freddo sole
timidamente si affaccia
da uno stretto squarcio
per dipingere
su una grigia tela invernale
il fantasma di una statica montagna
ai suoi piedi
ombre senza forma
un timodo vento
carezza con mano gelida

Giovanni De Simone

Published in: on dicembre 15, 2016 at 07:39  Comments (12)  

Coercizione

la freddezza crescente
di un piccolo tumulto malvestito
si allarga tra gli alleati
con occhiali neri
e
l’insignificante prezzo da pagare
non cancella la dovizia
che il vento d’autunno nega
penso ai poeti che furono:
ricordo i loro capelli al vento
e la saggezza di accettare
l’ombra di una foglia d’amore
che si posa sull’acqua verde
nella chiusa stanza
la brezza porta il profumo della luna
è la stagione delle rose bianche
e l’eloquenza coercitiva
dei nostri amici
non vede più
che il bianco dei loro occhi
e ignora che è nevicato
sui loro capelli
la luna
sorge dalle nuvole
e ride

Giovanni De Simone

Published in: on dicembre 6, 2016 at 07:34  Comments (12)  

Dopo

In silenzio
ho scavato
nello spazio vuoto del pensiero
e non solo cronologicamente
per un frammento di un “dopo”
nelle unghie rotte
polvere di illusioni
che il vento del dolore
disperde
oltre la luce della speranza
il tempo
amico delle dolci bugie
sospira

Giovanni De Simone

Published in: on novembre 27, 2016 at 07:05  Comments (7)  

Buongiorno

il vento scompiglia nuvole bigie
forate dai primi raggi di luce
— freddi e malinconici –
e saluta il mattino
nelle solitarie strade
le foglie danzano
in una magica ossessione di libertà
dietro vetro appannati
il silenzio nasconde nella pigrizia
la vocazione del giorno
dove il cielo si inarca
il fantasma del sole
s’avanza stancamente
sbadigliando il suo buongiorno

Giovanni De Simone

Published in: on novembre 18, 2016 at 07:00  Comments (7)  

Silenzio e solo silenzio

Già s’avanza l’ombra della sera
sul quieto lago
Silenzioso è il volo degli aironi
nel rossastro cielo
e silenzioso è il vento
tra l’erba alta della riva
Silenzio e solo silenzio
intorno alle ferite
che il coltello del ricordo
riapre nel cuore:
e sono pietre le parole di questo silenzio
cadute nell’acqua dell’oblio
e sono tempo
le pietre cadute sulla strada dell’amore
E perché il silenzio prende il tuo volto
se il sole è invecchiato?
E rileggo nello specchio dei tuoi occhi
la passione della luce
che diventa ombra di tristezza
per un coercitivo addio.

Ora i sospiri
diventano tuoni.

Giovanni De Simone

Published in: on novembre 9, 2016 at 07:02  Comments (6)  

Ci vuole amore

non basta più carta e penna
per colorare di verdazzurro
il punzone di ghiaccio
che la parola ha conficcato
nel cuore della poesia
ci vuole amore

Giovanni De Simone

Published in: on ottobre 29, 2016 at 07:27  Comments (3)