Cuore senza amore

cuore-spezzato-fine-amore

in fondo alla strada
un fioco sguardo del lampione
saluta stanco
la prima luce del mattino
un tenue vento
gioca
con i fiori di pesco del giardino
e gli uccelli
riprendono il loro canto
sulle silenziosa labbra
parole senza ombra
diventate acuminato coltello
trafiggono i sogni
il cuore
senza amore
dolente s’incammina
verso il giorno che nasce

Giovanni De Simone

Published in: on luglio 18, 2017 at 07:44  Comments (3)  

Incerta è la notte

per deserte vie
rincorro pensieri in fuga
incerta è la notte
nelle sue rughe
sonnecchia la luna
cullata da uno zefiro
aulente di melodie
di spiriti nascosti
in angoli colmi di oblio
un oblio di memoria
che trabocca di ricordi
deliziosi ed efferati
incerta è la notte
incerti i miei passi
e il mio cuore:
sono nel luogo ove
sulla parola amore
alzai alfabeti di luce
precipitai poi
nei suoi linguaggi
di contraddizioni e di assenze
e di lacrime intrecciate
nella dissoluzione di ideati problemi
incerta è la notte

Giovanni De Simone

Published in: on luglio 9, 2017 at 06:56  Comments (11)  

Ciao

.
un ciao
appena accennato
il rombo del motore
si allontana:
parte per sempre
chiudo la porta
il silenzio mi circonda
e le ombre
si fanno più pesanti
i ricordi
nascosti nel buio
rompono il silenzio
accendono la loro fiamma
e…
sulla mia pelle
brucia il suo sguardo
nel centro dell’incandescenza
il tempo
diventa cenere
la notte si apre
e ingurgita l’amore
lasciando l’anima vacante:
l’illusione del miracolo
è in un altro cielo
e
non esistono mezzi
non esistono metodi
per toccarlo
.
Giovanni De Simone
Published in: on giugno 29, 2017 at 07:49  Comments (20)  

Non ho pazienza

.
una vecchia luna gialla
fascia il cuore di pietra
che l’amore non ha scalfito
la lama ghiacciata
è ancora conficcata nel cuore
e le ultime parole
sono cadute
morte
nel fondo
buio
del cratere del tempo
il dolore
non ha segnato la fine
ma io
non sono paziente
ad aspettare
.
Giovanni De Simone
Published in: on giugno 20, 2017 at 07:46  Comments (13)  

Distacco

l’ultime suspire s’a purtate ‘o viento
dint’o core nun m’e rimaste che turmiento
pecché mò tanto dulore
pecch’ist’ammore
che sento pé ttè?
sule tu, sule tu
‘o ppuò sape’:
tu nun me vuò bbene cchiù
tu piense ’a ‘nato?
ma comme ‘o può pensà
doppo tanto che t’aggia amato
comme me può lassà
senza n’à lacrima
significa nun tenè l’anima
essere l’essere cchiù crudele
che si nutre sule ‘e fele

Giovanni De Simone

Published in: on giugno 11, 2017 at 07:04  Comments (8)  

Presunto tradimento

.
è appena finito il colloquio
con l’universo dell’amore
che abbiamo dentro
e
anziché piangere
mettiamo nero su bianco:
scopriamo i contesti
che non avevamo presentato
ma
è indispensabile riconoscere
ciò che si crede
una parola può illudere
può sforzarsi di piacere
mentire
essere cieca
essere importante
l’amore
è una questione morale
è un film a colori
dove noi siamo protagonisti
-gli altri solo comparse-
e la recita
non è a soggetto
la tua strana impressione di tradimento
diventa un romanzo scritto male
ti amo e
non ti ho tradita
ho detto la verità
solo verità
e se a te
non piace credere
a me
non piace mentire
è tutto
.
Giovanni De Simone
Published in: on maggio 27, 2017 at 07:43  Comments (12)  

Unilaterale

.
con quel tale…
analizzo la situazione:
ho ingurgitato qualcosa di pesante
passeggiando per una spiaggia
troppo grande
per essere chiusa in una bottiglia
quale coinvolgimento della reciprocità
aldilà della domanda
l’accedersi della risposta
della fragile idea
può essere appagante
ma
quando la parola giunge
diventa dialogo unilaterale:
il lavoro del singolo
è la sconosciuta umiltà dell’essere
è il vero nutrimento dell’anima
e nel momento in cui
l’impulso creativo
prende corpo con ciò che ha visto
il sentirsi accettato
è indicazione di totale isolamento
nello spazio della sua azione
quanto più
ha progredito nel diventare libero
tanto più
la mia responsabilità
è diventata personale e solitaria
.
Giovanni De Simone
Published in: on maggio 17, 2017 at 07:38  Comments (11)  

Un giorno…

un giorno fugace
triste e scuro
riporta nell’aperto cuore
un giorno
lungo come una vita
fatto di luce
di gioia ardente
di cangianti colori
di canti e sospiri

sento nell’ombra
che l’avvolge
il tenuo profumo
della tua dolce presenza
che
si allontana… si allontana

Giovanni De Simone

Published in: on maggio 10, 2017 at 06:56  Comments (22)  

Cattività

guardo le stelle
che brillano
sull’addormentata città
ma non sento l’odore del mare
-si confondono i profumi
sul mio cammino-
…in una casa ricca
di luce e d’amore
ho conosciuto la felicità
dormivo abbracciato a lei
su un letto di fiori
la musica più dolce mi allietava
e non vedevo che giardini di zagare
oggi
in questa casa
-qualcuno dice di riposo- odo
solo la fredda voce dei guardiani
e il pianto che si alza
al chiaro di luna tra sospiri e singhiozzi
quando la mia tristezza
è troppo pesante
mi siedo sul balcone
dove il vento
posa fiori di un invisibile pesco
un fremito
aspetto…

Giovanni De Simone

Published in: on aprile 24, 2017 at 07:41  Comments (8)  

Buona Pasqua

Braccia d’amore che stringono

Un silenzio buio

Oltrepassano la porta aperta del tempo

Nutrendo di luce l’onda sacra

Attecchita nel cuore dell’uomo

Pace fin dove arriva l’infinito

Ardente scende nel cuore

Svestendo l’infreddolita anima peccatrice

Quale acqua che canta

Un inno di gioia

Al mondo assopito

 

Giovanni De Simone

Published in: on aprile 15, 2017 at 07:36  Comments (8)