Diversamente

Diversamente
da certi miserabili giorni
la notte
con il suo velo d’ipocrisia
nasconde la solitudine che il vento
diffonde nell’ombra del desiderio

Il suo bisogno di

S
P
A
Z
I
O

è una ripetizione di distanze
che galoppa nei lunghi sospiri.
L’amore

             e dalla profondità
         l
    a
s

di un sogno inane

Giovanni De Simone

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Published in: on giugno 22, 2018 at 07:29  Comments (6)  

Aporia estiva

Gli uccelli cantano in barattoli
a tempo di fragole:
non hanno più l’urgenza del verde
gli alberi hanno bluse di tela e jeans
e le giornate pezzi di ricambi
Il giallo sole
– uscito dall’uovo –
accompagna il giorno con l’auto
Se la prende comoda
evita di morire nel giro
Raccoglie colori, umori e odori
per spararli in faccia alla notte
Non serve a niente
pensare all’acqua perduta:
la corteccia spugnosa
ha la forma desiderata
e sorride
aprendo i fiori della gola
Solo il cielo va a piedi nudi
negli occhi del mare invisibile
Afferra la vacca per la coda
la getta zampe all’aria
in un’oasi di pace
e stanco morto si siede
su una grossa sfera rossa
Niente di grave:
nascondete le bottiglie di plastica
sotto le pietre dei sogni

Giovanni De Simone

Published in: on giugno 14, 2018 at 07:44  Comments (7)  

Gelosia

amore

ha alzato troppo in alto

il calice del desiderio

e

i sogni si riflettono

ora

in cocci di cielo

“chi rompe paga…”

è vero

ma l’angoscia cresce

e la tristezza

grida le sue pene

silenzio

silenzio assordante

troppo tardi il cerotto:

la menzogna

-maledetta menzogna-

non calma la gelosia

e la ragione

ha chiuso la porta

 

Giovanni De Simone

Published in: on giugno 2, 2018 at 07:25  Comments (5)  

Aspetterò

l’amore non è un gioco

e voglio venire da te

per saziare il mio sguardo col tuo

ma

il mio cuore non ha ali

e solo il tuo sorriso

può farmele spuntare

per volare nel purissimo azzurro

libero da schegge bianche e nude

lasciate dal segreto

dell’amore usa e getta

il sacrificio della fiamma

che lentamente si consuma

non è più godimento

è un triste valzer di garofani rossi

che spargono petali avvizziti

ma

la fiamma non può morire

deve bruciare perché

è l’unica luce della mia vita

con imperitura speranza

e struggente desiderio

aspetterò davanti al cancello

-chiuso a chiave-

del tuo amore

 

Giovanni De Simone

Published in: on maggio 26, 2018 at 06:51  Comments (8)  

Continuità

innanzitutto

la forma ridotta della continuità

non è l’effige dell’assenza

ma l’espressione di sentimenti corrosi

dal vento rugginoso della passione

è la voce accidiosa dell’emozione

che si scioglie in acqua di solitudine

è il fiore sincero dell’amore spirituale

che si spoglia

petalo dopo petalo

nei sospiri del tempo

.

Giovanni De Simone

Published in: on maggio 17, 2018 at 07:38  Comments (7)  

Vita d’oggi

nella giungla della vita
ci sono
muti
trattati come bestie da soma
a servizio della corruzione
coperta di menzogne bavose
c’è
chi strizza
mammelle colme di latte e miele
e chi stringe la cinghia
ancora di un buco
ci sono
operai impiegati giovani
col cuore tagliato a pezzi
dalla lama dell’incertezza
e col desiderio di vivere
mangiando pane
e – perché no – companatico
ci sono
tristezza paura fame lacrime
e quelli che
con grassa mano
ficcano il coltello
nel fianco carta velina dei derelitti
ormai senza voce
ci sono
ci sono ora
mani dure come pietre
che schiantano le corna del toro
e
domani si vota

c’erano…
o ci sono ancora?!

Giovanni De Simone

Published in: on maggio 8, 2018 at 06:57  Comments (7)  

Buona Pasqua

B/raccia d’amore che stringono
U/n silenzio buio
O/ltrepassano la porta aperta del tempo
N/utrendo di luce l’onda sacra
A/ttecchita nel cuore dell’uomo

P/ace fin dove arriva l’infinito
A/rdente scende nel cuore
S/vestendo l’infreddolita anima peccatrice
Q/uale acqua che canta
U/n inno di gioia
A/l mondo assopito

Giovanni De Simone

Published in: on aprile 29, 2018 at 07:20  Comments (7)  

L’amore è l’amore

il giorno alle costole

e

se la corsa

è troppo lunga

giochi eccessivi

urtano

i pensieri

fare i bagagli

partire

quale stazione?!

salire sul treno

quale destinazione?!

…di tutte le cose:

l’amore è l’amore

.

Giovanni De Simone

Published in: on aprile 20, 2018 at 07:15  Comments (5)  

Addio

una parola

quella parola

e adesso?

il sogno si perde

nel silenzio della luce:

giù per la scala di pietra

rotola la speranza

e la mia gioia

diventa la mia pena

per la strada

la domenica è lenta

troppo lenta e…

non so cosa fare

il tram

vuoto e freddo

si allontana

-la tristezza non effettua fermate

scende al capolinea-

una parola

quella parola

fredda

nuda

ascolto nel silenzio

credevo bastasse l’amore

mi sbagliavo

.

Giovanni De Simone

Published in: on aprile 11, 2018 at 07:08  Comments (10)  

E’ sera

è sera
sazio del giorno
solitario riposo
nel silenzio del celo
i pensieri
-stanchi-
lentamente
si staccano dai ricordi
e giacciono inerti
su sentieri lunari

una stella
m’invita a spaziare…
perdutamente
– uccello impagliato-
scivolo lungo il pendio dell’ombra.

Giovanni De Simone

Published in: on aprile 1, 2018 at 07:30  Comments (6)