Sorrisi notturni

È il sorriso notturno
del mio volto stanco,
privo,
di una sola ruga di dolore
Il coraggio
mi è attimo di follia,
quando il nulla m’apparve
più grande di me.
Eppure…
lo sento il vento
sussurrarmi nell’orecchio
i caldi messaggi
della natura fragile

Ma dov’è,
quel lampo di pace
che custodivo nella tua pietà?!

Penso:
“Vorrei esserci – torno a casa!”
Ed è ancora li,
l’immagine bianca della neve
che potevo soltanto sognare a Kavaja
ad aspettarmi
insieme alle preghiere
di mio padre

Anileda Xeka

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Published in: on novembre 15, 2017 at 07:35  Comments (2)  

Dinanzi

all’immensa bellezza
di una perla,
m’arrendo!
E
son solo,
ladra maldestra
di sensazioni, celate
nel silenzio!

Anileda Xeka

Published in: on novembre 2, 2017 at 07:27  Comments (4)  

Non ti dirò

Non ti dirò:

prima di conoscerti
non esistevo
nè che se mi lasci
muoio
Ma posso dirti
che con te amo
e
non  smetterò mai
di essere io.

Anileda Xeka

Published in: on ottobre 15, 2017 at 07:44  Comments (3)  

Lui e lei

Lui:
“Comincia a tessere
un velo nuziale! Cosi, appena torno
ad Itaca, rinnovo
la mia promessa d’amore
mia nirvica Penelope

Lei:
Bussola
ti siano le stelle
marinaio di giovani tempi
mio amato Ulisse
che il tuo ritorno, brama
l’attesa…
ti sia ancora
il mio amore – porto
in cui gettarla:
Il mio velo,
tessuto di seta
e
fervida speranza
come fosse scia
delle mie orme
calpesta!
Casa, in cui far ritorno
ti sia, per sempre
una porta spalancata
il mio cuore!

Anileda Xeka

Published in: on settembre 30, 2017 at 07:45  Comments (2)  

Ho visto

Uomini
Piangere
Di gioia
Ridere
Di dolore
Senza mai
Conoscerli
Veramente
Guardandoti
Ho creduto
In Dio
E gridato
La luce esiste!
Eravamo
Raggi
Baciati
Da un unico
Cielo
Sogni
Cullati
Dallo stesso
Grembo
Con i tuoi occhi
Nei tuoi occhi
Amore,
Io ho visto
L’infinito
L’immenso

Anileda Xeka

Published in: on settembre 18, 2017 at 07:20  Comments (5)  

Senza mai perderti

Ti cerco
Nelle lenzuola insanguinate del mattino
Che coprono
le orme delle notti insonni
passate, attraverso la notte

Ti cerco
Nel mezzogiorno abbandonato
Dalle ore fisse
Che s’arrampicano
Ai muri affannati della casa
Imprigionati nella mia solitudine

Ti cerco
In un languido pomeriggio
Di un sabato qualunque
Che m’asciuga le lacrime
Durante la tua assenza

Ti cerco
In ogni dove ed ovunque
E ti trovo… dentro il mio cuore
Senza mai perderti,
nemmeno… per un solo istante!

Anileda Xeka

Published in: on settembre 4, 2017 at 07:37  Comments (3)  

Amo

Quest’ottocento
Di sussurri
A sfiorar
Pensieri
E carezze
Ancor non giunte
Alle nostre mani
Ove le lettere
Le parole
I suoni
Inconfondibili
Della tua voce
San di baci
Tessuti
di promesse
E
di già posseduti
Profumi
Volando
Tra sospiri
Come ali
Di farfalle
Sbattuti
Velocemente,
Ripetutamente
Fino allo sfinimento
Lancette
D’un orologio
Impazzito
Ogni impulso
E
Battito
Fin a divenir
ESSENZA
Di linfa
Vitale…
…questo fremito
Incessante
Di quest’ottocento
Dei nostri futuri
Vissuti.

Anileda Xeka

Published in: on luglio 27, 2017 at 07:48  Comments (1)  

Sono un giorno più lontano

Dalle tue mani
Da i tuoi occhi…
Un ora più vicina
Alla tua porta
Che decido d’aprire
Senza bussare
Silenziosa
Invisibile
Veder sorridere
I tuoi occhi
Di nascosto
Spine a divenir fiori
Le tenebre – luci
Da accecarmi…
Colmando
le distanze
Far tacere
Pensieri assordanti
Incuranti
Dello spegnersi dei neon
Per le strade
La notte
Che raccoglie
I suoi ultimi stracci
…faremmo l’amore
Invocando
Quei raggi
Intrecciati
Nelle fessure
Di timide finestre
Che possa trovarci
Abbracciati
L’alba
Senza che sia il solito destino
Senza aver il solito conto
Da saldare
Ad ogni costo…

Anileda Xeka

Published in: on giugno 19, 2017 at 07:22  Comments (3)  

Ti racconterò di me

Non ho memoria di me
Di quel che è stato
Sarà ed è
I miei ricordi
Sono cassetti d’altri
Colmi
Di rumorosi pensieri
Sguardi estranei
Aperti
E
Chiusi
Da chi rimane
Edè già lontano
Mentre vengo chiamata
(Da controfigura)
A far la mia parte
Su questo palcoscenico
A luci spente
Che è la vita
Sempre meno mia
E sempre più distante…
Lo so!
Per troppo tempo
Fui affidata
A torbide mani
Ingrate
Per colmar quei vuoti
Scavati
Da un incosciente destino
Avaro
Ma ti prego…
Non me ne volere
Se ora taccio e non piango
Artefice
Mi è
Il mio ultimo applauso

Anileda Xeka

Published in: on giugno 1, 2017 at 07:49  Comments (6)  

Il pensiero

è cibo della mente
Il sentimento
cibo del cuore

L’ape
è nettare
Il nettare
è fiore

Perché la vita
di se stessa si nutre
L’amore da sempre
si nutre d’amore

Anileda Xeka

Published in: on maggio 14, 2017 at 07:48  Comments (6)