Come conigli tratti dal cappello

l’aria che avvolge i corpi
è il calco d’ogni forma
_ una fusione a cielo perso_
l’antimateria ha il suo marchio di fabbrica

siamo scavati nelle nuvole
abbiamo l’elemosina del sogno
a farci vivi nella dissolvenza
_le variazioni sono effetti labili_
il dentro è della stessa consistenza
dell’aria che ne sagoma i contorni

anime confinate nei minuti
_lo spazio un vuoto a rendere_
siamo prova tangibile d’un Dio
che si diletta a nascere e morire
a nostra immagine

Cristina Bove

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Published in: on giugno 19, 2018 at 06:52  Comments (1)  

Millefoglie stagionata

Strato su strato diventare antica
di sedimenti spesso inconciliabili
trasparenti per attimi e poi spenti
una torta di buon noncompleanno
anzi di buon noncedimento
_alta concertazione culinaria_
chi cuoce a fuoco spento se ne intende

certe volte mi assaggio per errore
vedo un aspetto che mi sembra bello
e scopro che se tutto è andato a male
sono una cuoca che non sa dosare
né glassature né zucchero a velo

presto subentrerò nella vetrina
dopo lo straccio delle pulizie
_sarò piatto d’argento ma vacante_
un tavolo infantile sparecchiato
e nessun altro dolce da spartire

Cristina Bove

Published in: on giugno 6, 2018 at 07:22  Comments (1)  

Casa morgana e finti corridoi

non un suono pronuncia il disordine
il vedere chiassoso impagina murales
_nel disimpegno lungomare_
strade con solo un margine
dall’altro non finisce e non si va
ci si trattiene a viversi di lato
tralasciati da punti in sospensione
in un bizzarro ritenersi astanti
le superfici espongono palazzi
come fossero veri
_le pareti si fingono distanti_
e non si appare che vestiti vuoti
appollaiati alle finestre
vapori a fil di vento
a tessere giornate in spazi assenti

città dipinte nei colori onirici
intorno a tutti i sé temuti e amati
_ci si può stare in tanti_
suggeriscono strade sul confine
oltre le cose conosciute e solide
varchi da cui si possa intravedere
un altro esistere                 _forse_

Cristina Bove

Published in: on maggio 21, 2018 at 07:42  Lascia un commento  

Locazionarsi

Mi tengono buona le risate
le battute sornione basculanti
_in mezzo scorre il tempo accelerato_
e sono ostaggio delle conseguenze

il fiato arruffa le malinconie
le parolemacerie fanno il resto
l’anima si ritrova nel cortile e l’oca loca
riporta dati freschi da quaqua
scrive delimitando incisi tra
lineette basse
_lo sanno anche le pietre del giardino_
affetta da malsane pertinenze
in fil di vita
invece di lustrare soprammobili
racconta a gufi e affini
le battute di faccia
_non uno smile di troppo_
e il riso necessario a scomparire

Cristina Bove

Published in: on maggio 9, 2018 at 07:15  Lascia un commento  

S_personal computer

Il mondo in un rettangolo
appare l’Arte e l’arte della guerra
il cibo per chi ingrassa e per chi impara
un tourbillon di meraviglie e orrori
balli di terra e cuochi da vetrina
gare di chi non sa di non sapere

Con incauta pazienza
si coltivano campi di parole
sperando in fioriture di stagione
ma nei palazzi di ruffianerie
si fabbricano maschere antilogos
_un buco nero senza stella intorno_

si sfrattano dai marmi gli abusivi
_ospiti in ossa e ossa da traslare_
bisogna sgomberare dalla polvere
restituire il letto di granito
ai rispettivi proprietari

e noi, che tumuliamo amori nelle nuvole
sparpagliandoli in cenere e memoria
ci dedichiamo a siti da gestire
per incontrarci vivi anche a distanza

Cristina Bove

Published in: on maggio 3, 2018 at 07:11  Comments (1)  

Desintonizzazione

Ho una lacuna di conforto
per chi piange d’amore andato a male
e cerco un’amarezza più incisiva
un pianto a farmi viva
magari senza troppa convinzione
o forse inadempiente
come un riparo di coperta corta

Sono parole astruse
quelle che sento battere alla porta
parole in una cesta abbandonata
orfane nella ruota degli esposti

La mia pietà è finita
e sono sola con le mie magagne
ma vorrei
quadrare cerchi nelle logoteche
disegnare diagrammi di certezza
essere un genio che trascriva il vero
in equazioni sopra una lavagna

Cristina Bove

Published in: on aprile 20, 2018 at 06:58  Lascia un commento  

Silicati e affini

dal fango alla fusione delle stelle
angeli prigionieri dell’argilla
nell’umido respiro che attraversa
lo sfolgorio del quarzo
tesi alla linea d’oltrecielo

la sete risvegliata nelle crepe
spinse la vita a nascere dall’acqua
amebe e dinosauri
homosistemi e memi replicanti
messi a dimora sulla terra:
nacquero i fiori i frutti e le magagne
i vivi e i morti

furono incluse luci nelle pietre   
occultate le gemme nella carne
ma tutto ciò che replica e risorge
aspetta che si svelino i segreti
della pietra del sangue e del respiro
e che gli dei si stanchino d’arare
questi terreni concimati a sogno

Cristina Bove

Published in: on aprile 6, 2018 at 07:08  Comments (3)  

Come banane

le poesie con il bollino blu
depositate in luoghi di raccolta
secondo il grado di maturità
stivate in caschi-versi nelle stanze
_un trapestio di piedi in sottofondo _
giungevano nei porti dei concorsi
su mercantili e navi da diporto
schivavano transenne e boccaporti
e senza credenziali
scaricate su metriche d’attracco
venivano smerciate
_alle dogane si chiudeva un occhio_

Cristina Bove

Published in: on marzo 25, 2018 at 06:50  Lascia un commento  

Soste esplicative

Sulla circonvallazione est
una stella dipinta a carboncino
nasconde fenditure ai senza casa
ai senza amore sogni e altre quisquilie
ai senza.

Passanti che non hanno più riparo
guardano muri di costellazioni
ridotte a manifesti ingannatori
ma
riprenderanno fiato
sapendo che i disegni sui mattoni
non hanno passaporto e credenziali
e che si viaggia tutti quanti insieme
verso una sola direzione

Cristina Bove

Published in: on marzo 12, 2018 at 07:09  Comments (1)  

Transatlantico

Che se ne voglia dire bene
è il desiderio pio dei noncuranti
che pensano sia tutto regolare
se sulle gradinate e sugli scranni
siedono giovinastri arruffapopoli
vecchiacci ridanciani imbalsamati
illusionisti e illusi _pravi e ignavi_

Che se ne voglia dire bene
è desiderio pio dei disarmati
di chi non ha più forze per combattere
di chi può solo assistere impotente
a cannonate d’imbecillità
sparate a fiori col silenziatore
dal bastimento con bandiera nera
sulle scialuppe prossime al naufragio

Cristina Bove

Published in: on febbraio 25, 2018 at 07:08  Comments (1)