I MEDIA

Se non state attenti i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono

MALCOLM X

Published in: on novembre 4, 2014 at 07:40  Comments (2)  

LA TELEVISIONE

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“La televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni e giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere. Quindi se volete la verità andate da Dio, andate dal vostro guru, andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera. Sapete, da noi non potrete ottenere mai la verità: vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna”.

PADDY CHAYEFSKY         (da “Quinto potere”)

Published in: on ottobre 23, 2014 at 09:15  Comments (2)  

UN PEZZO DI VITA

Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore. Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!

GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ     (1927-2014)

Published in: on aprile 18, 2014 at 09:57  Comments (6)  

FELICITA’

Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una infelicità perfetta.

PRIMO LEVI

Published in: on aprile 1, 2014 at 07:03  Comments (3)  

UN POSTO MIGLIORE

Una preoccupazione di base per gli altri nella nostra vita individuale e di comunità può fare la differenza nel rendere il mondo quel posto migliore che così appassionatamente sogniamo.

NELSON MANDELA        (1918-2013)

Published in: on dicembre 6, 2013 at 12:14  Comments (4)  

CASA MIA

I miei occhi accarezzano amorevolmente la sua pelle dalle sconfinate e magnifiche tonalità. Quante volte con lo sguardo ne ho esplorato i confini, di un azzurro indescrivibile, mentre l’alba ne immortalava le curve, delineate perfettamente dalla luminescenza delle nubi mesosferiche, splendide, cangianti: il colore di una pazienza senza tempo e infinita.
Osservo nel silenzio della mia postazione: so che il suo cuore pulsa invisibile, e scorgo la linfa vitale scorrere nelle infinite vene che attraversano le sue terre, alimentate e protette dalle nubi, che la ricoprono come il manto di una vergine vestale. Il suo respiro ha il ritmo calmo ed eterno delle maree, la grandezza delle onde oceaniche, la potenza dei venti che spazzano in un soffio le sabbie di cento deserti, le cime di mille montagne. Fra poche ore, tutto questo sara’ un ricordo. La mia astronave mi attende, per adesso quieta e buia, ma presto teatro dinamico e drammatico del mio rientro a terra. Tutto quel che ha un inizio, deve necessariamente finire: una meravigliosa fragilità che rende ogni esperienza unica, e per questo ancora più preziosa. Adesso, però, cerco ancora di riempirmi gli occhi, la mente e il cuore di colori, di sfumature, sensazioni. Perché restino con me, che ne possa testimoniare. Le terre emerse si confondono l’una nell’altra, i confini, arbitrari e immaginari, del tutto inesistenti da qui, mentre le osservo dalla Cupola. Osservo le terre degli uomini. Dalla Terra, guardando verso il cielo e le stelle, ne ho sempre sentito l’attrazione irresistibile, ho incoraggiato la mente a perdersi verso l’infinito e l’ignoto. E’ la nostra natura – il gene di Ulisse. Ma anche Ulisse, dopo tanto viaggiare, torna a Itaca: e a lungo sogna la sua isola. Se fossi nato tra gli spazi dell’impenetrabile nero interstellare, se avessi passato tutta la mia vita viaggiando lontano dal nostro mondo, osserverei con lo stesso sguardo ammirato che ho adesso le sue acque azzurre, i suoi continenti così variegati. Ogni alba e ogni tramonto mi regalerebbero lo stesso stupore atavico. E sognerei di sprofondare i piedi nelle sue sabbie calde, di sentire il gelido abbraccio delle sue nevi, e la carezza salmastra delle brezze che dal mare si spingono verso la terra. Mi chiederei cosa si prova a immergersi nelle sue acque, a scaldarsi al calore del suo sole. Ma sono fortunato: io sono nato lì. Quello è il mio pianeta. Quella è casa mia.

LUCA PARMITANO

Published in: on novembre 14, 2013 at 06:38  Comments (5)  

MAZZE

Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo va cacciato via anche con mazze e pietre.

SANDRO PERTINI

Published in: on agosto 30, 2013 at 07:29  Comments (7)  

SCHIAVI

Schiavi2

Da una parte c’è il neoliberismo con tutto il suo potere repressivo e i suoi strumenti di morte, dall’altra l’essere umano. C’è chi si adatta ad essere un numero in più nella gigantesca Borsa del Potere. Con cinismo percorre la scala orizzontale dello schiavo, che è a sua volta padrone di altri schiavi. In cambio di una vita mortificata e delle briciole che il potere gli concede, c’è chi si vende, si adatta, si arrende. In qualunque parte del mondo ci sono schiavi che si dichiarano felici di esserlo. In qualunque parte del mondo ci sono uomini e donne che rinunciano alla propria Umanità e vanno ad occupare un posto nel gigantesco Mercato della Dignità. Ma c’è anche chi non si adatta, chi sceglie di essere scomodo, c’è chi non si vende, c’è chi non si arrende. C’è in tutto il mondo chi non si piega ad essere annichilito da questa guerra. C’è chi decide di combattere! E si ribella!

SUBCOMANDANTE INSURGENTE MARCOS

Published in: on agosto 26, 2013 at 19:06  Comments (3)  

UN MONDO RAGIONEVOLE

Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro, in questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca è sufficiente per tutti, la vita può essere felice e magnifica ma noi lo abbiamo dimenticato, l’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio…abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi, la macchina dell’abbondanza sta dando al mondo miseria e fame, la scienza ci ha trasformato in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi pensiamo troppo e sentiamo poco, più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza senza queste qualità la vita è violenza… la libertà non può essere soppressa, non cediamo a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano e vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare . Non vi consegnate a questa gente senza un’anima, combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano davvero il benessere a tutti gli uomini.

CHARLES SPENCER CHAPLIN

Published in: on giugno 6, 2013 at 18:34  Comments (13)  

L’UTOPIA

Quando sei convinto che a trecento metri ci sia quello che vuoi raggiungere, li percorri e ti rendi conto che l’utopia è trecento metri più in là. Per questo ti dici: “Allora è veramente irrealizzabile”. Invece no, perché c’è un aspetto positivo, che si sta camminando, e l’utopia si realizza strada facendo

ANDREA GALLO        (1928-2013)

Published in: on maggio 23, 2013 at 17:41  Comments (3)