Il filo delle stagioni

Un filo di malinconia
luccica fra le trine delle ciglia
le foglie tra i passi a mutare l’oro
in cartapesta e voli d’autunni andati.
Mi cerco in quel riflesso scaduto
nella modesta vanità di un’asola
le dita a centellinare un gioiello bianco,
ed è ritorno agli occhi di bottoni allegri
nella fila aperta sulla camicetta viola
e le tue mani con le mie nella fretta,
la verità degli anni e la voglia di volare
un filo di rimmel e l’ombretto blu sbavato
nell’impronta che sa di erba sulla schiena.
E mentre l’estate ha lasciato i morsi
arde accanto a me il tuo sguardo
nell’autunno caldo dei miei occhi
sul peso degli anni sopra i fianchi
e mi trovo ancora bella, così imperfetta
e uguale a ieri, solo con qualche primavera in più.

astrofelia franca donà

Published in: on aprile 13, 2017 at 07:24  Comments (7)  

Tutti gli attimi del mondo

E in fondo sapere
che il respiro
è un pezzo di cielo
che il tutto è niente
quando non hai l’amore

Affido al vento il dono dei giorni
il brivido che accompagna i sogni
-nel tremore delle stelle –
e tutti gli attimi in cui ti respiro.

astrofelia franca donà

Published in: on aprile 11, 2017 at 07:40  Comments (10)  

L’amore di sempre

Quasi taciuto l’amore
nel gioco vezzoso del sempre
ritorna l’antico pudore del sesso
quasi fosse vergogna giocare
se non come padri dei padri.
Noi sullo stesso gradino
noi con la fretta che avanza
e il ricordo un po’ sfocato di ieri,
noi con le mani avanti a disporre
un domani che ci vedrà bianchi
forse senza memoria, forse senza domani.
Troppo tempo è la vita che brucia
e non rimane che un attimo
nel falò consumato degli occhi
nel calore pronunciato in silenzio
quando scende la sera e col buio
la notte s’accende di lucciole
e ci ritroviamo riversi in un prato
a rincorrere sogni come fossero stelle
basta allungare una mano, ed è ancora ieri.

astrofelia franca donà

Published in: on marzo 27, 2017 at 07:32  Comments (9)  

Un filo di memoria

Il sole – a tratti –
l’aria disegna il tuo viso
nel controluce di un arancio che muore.
Non c’è
nulla che parli al tempo
che racconti di fiabe
solo le tue dita
in un filo di memoria
e la sera ha già
parole di un domani
perso negli sguardi.

astrofelia franca donà

Published in: on marzo 10, 2017 at 07:07  Comments (5)  

Tra le mie nuvole

Ti raggiungerò stanotte
tra stelle sfolgoranti
la pelle nel candore
immacolato della luna
argentea di seni colmi
bocca rorida di baci
avviluppata tra nuvole
nello squarcio del sogno
leggeri passi
nel delirio tremante
delle tue mani
accostate al mio cuore.

astrofelia franca donà

Published in: on febbraio 25, 2017 at 07:43  Comments (1)  

Senza un domani

.

Di te -forse –
è il ricordo che amo
dei nostri ieri senza un domani
le dita sulla pelle
sul cuscino sfatto
le domande cadute insieme ad una scarpa

-fingevi di non aver sentito –

il tonfo delle risposte a vuoto
-non chiamarmi amore –
mentivo
per non morire dentro
e intanto
già era domani
ora che penso a te.

.

astrofelia franca donà

Published in: on dicembre 15, 2016 at 06:56  Comments (2)  

Parole di nebbia

Parole nate nella nebbia

celate dal tocco indisinto delle foglie

urlate dal grido della terra

che vomita violento il suo dolore.

Parole di pietra nell’assurdità del cielo

che consuma interminabili istanti

dissipati tra vicoli  e balocchi

abbandonati sui ciottoli e il nulla.

Gemono estirpate le radici dell’ulivo

nell’acre odore della polvere

nei rintocchi mancati del campanile

addormentato in quell’ora maledetta

 

astrofelia franca donà

Published in: on dicembre 5, 2016 at 06:55  Comments (1)  

Un pomeriggio d’agosto

Così, l’acqua che trema nei cerchi
l’ombra verde del salice
ad inzupparsi nel lago
e io persa dietro un filo
che non so se di vento o di parole.
Il giorno è pieno di cose lasciate a metà
l’anguria spaccata e il segno dei morsi
le persiane accostate sui toni d’agosto
qualche riga su un foglio
e il mio cuore, solo quella metà
che non hai portato via con te.

astrofelia franca donà

Published in: on novembre 25, 2016 at 07:03  Comments (3)  

Malika

La sera aveva l’odore di ninne nanne lontane

oltre quel lembo di cielo che cullava negli occhi

quando il dolore era troppo forte anche per piangere

e i lividi sul corpo smagrito schiacciavano il cuore.

Malika sfiorava le stelle con dita leggere

sognando uno sguardo di mamma, una carezza almeno,

per cancellare l’orrore delle violenze subite

le mani oscene, quel male atroce e la vergogna.

– Le hanno insegnato a mendicare davanti le chiese,

a star zitta e muovere i fianchi, a dire “grazie signore”-

Malika e i suoi tredici anni

rovi di more tra i capelli e fiordalisi in corsa nel vento

l’acqua del fiume come uno specchio rotto

rimanda indietro solo fiori spezzati

ma l’amore che ancor muove l’Universo

raccoglie le lacrime e le tramuta in stelle,

e ora Malika guarda scorrere il fiume e i fiori bianchi

in cui finalmente brillano i suoi sogni di bimba.

 

astrofelia franca donà

Published in: on novembre 15, 2016 at 07:06  Comments (2)  

Trasparenze e voci

Per questo schiudersi del cuore

in avanzi di nuvole e ricordi

appesi al mio adesso e oltre

in questo intingere d’alba le voci

e i riflessi ostinati della mente

resto aggrappata alle trasparenze ovvie

al sentimento d’ossa e cuore

nel movimento circolare d’un abbraccio

e ad ogni palpito che rende mia la vita.

 

astrofelia franca donà

(Poesia premiata con menzione d’onore al Premio “L’arte in versi” – Jesi (AN) – La cerimonia di premiazione si sarebbe dovuta tenere stasera 6/11/16, ma è stata rinviata a causa del sisma nelle Marche)

Published in: on novembre 6, 2016 at 07:00  Comments (4)