Ancor sgomento

Esile arbusto,

trepido di speranze,

ondeggiavo al vento

dell’atteso domani;

in quel tempo

nel fremer d’inconscio

il cercare chi ero

mi rendeva sgomento.

Oggi, albero adulto

temprato dalla vita,

in ricordi ed affetti

più ferma è la coscienza,

ma, il mio “io” è tuttora

sconosciuta stella…

e quel di me arcano

ancor mi fa sgomento.

 

Alberto Baroni

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Published in: on ottobre 14, 2018 at 07:12  Comments (3)  

Alberto vince

,

Ci è giunta notizia di una grande affermazione del nostro caro Alberto Baroni, che si è recentemente aggiudicato il primo premio assoluto nella categoria “Haiku” nell’ambito del VII Premio di Poesia “L’arte in versi”, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 10 novembre prossimo a Jesi (AN). Nel proporvi qui di seguito la composizione premiata vi invito a tributare un plauso all’autore, augurandogli sempre più ricchi carnieri di vittorie!

sulla corteccia

di un mandarino in fiore –

segni d’amore

 

Alberto Baroni

Published in: on ottobre 12, 2018 at 17:53  Comments (6)  

Ciao

Libero dal tempo

cammino tra i vicoli

nel cuor del mio paese,

vuoto reticolo di vene                                                       

dove ombre di muffa

tracciano l’abbandono;                                                                                                               

…a una vocina sussulto:                                        

“Marhaba”

e a seguire “ciao”.

“Ciao “rispondo sorpreso

a un attento visetto di bambina

e a una manina che esce

dall’ombra di quel vicolo.

“Ciao “ripeto      

muovendo a mia volta la mano,

sorridendo al pensiero,

che se non fossi lì

non mi parrebbe vero,

che quei muri derelitti

da anni abbandonati

dalla parlata mantovana,

oggi risuonino allegri

di un astruso idioma.

 

 

Alberto Baroni

Published in: on ottobre 6, 2018 at 07:10  Comments (7)  

Consapevolezza

Come la notte
segue il giorno
o la luna il sole
inspiro ed espiro…
respiro il tempo
che polvere mi rende
e acquieta le passioni.
Ma del mio cuore
gonfia è ancor la vela,
non di vento grecale
ma di fresca brezza
che è piena d’armonia
e la mia mano è ferma
nel tracciare la rotta
verso l’orizzonte,
pur se sconosciuto
è il porto che intravedo.

Alberto Baroni

Published in: on settembre 28, 2018 at 07:06  Comments (6)  

Anche un ateo prega

Quando l’oggi si offusca nel dolore,

s’ottenebra e langue anche il mio passato

e tutto attorno a me si sfascia e cola.

Incongruente l’anima diviene  

nella paura che, oltre l’orizzonte,

negata alla luce s’apra la strada

che conduce il cammino al suo finire.

È angosciante speranza dell’eterno

che la mente non sa cos’esso sia

e il sol pensier di ciò mi mozza il fiato.

Nell’attimo, pur se non credo, “prego “,

offrendo a un Dio la mia precarietà;

prego con gli occhi umidi di pianto

perché quel Dio di me abbia pietà

e dannar non mi lasci in questo inferno.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 19, 2018 at 07:00  Comments (6)  

Il denaro

Dissimulato nell’ombra d’ogni “io “

oggi più non sei meramente un mezzo,

nel possederci l’alma come un “Dio”

sei diventato un mare di malvezzo.

Idolo divinizzato, parimenti

riempi la vita di criticità,

guidi gli atti, governi le menti

affossando la loro dignità.

Quand’anche sei per voto ripudiato

tra costoro poi trovi sussistenza,

in tua carenza l’uomo è emarginato

in abbondanza delira di potenza.

Arduo di prodigalità vestirsi

e far di te un impiego corretto,

ignorando il desio d’arricchirsi

e porre l’avidità in un cassetto.

Allora sbocciano opere di bene

a pro di tutta e tanta umanità,

chi le fa non osserva se conviene

mosso da gioia di fraternità.

Ma poi ti sporchi ancor di tradimenti,

d’arroganza, di furti e di delitti,

d’egoismo, dolore ed escrementi

e attorno a te non fai che derelitti.

Troppo spesso il tuo odore sa di sangue,

di sangue sulla pelle raggrumato,

in un mondo che ormai da tempo langue

e nei tuoi vizi muore disperato.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 10, 2018 at 07:07  Comments (2)  

Brividi

È notte!

Tenebrosa è la luna

fra lacrime di stelle

d’un tempo assai lontano.

Anche dolci ricordi

da un velo sfumati,

riemergono amari dall’oblio.

Disarmonie di note spente,

fra sorrisi e pianti,

confondono la mente.

Quelle lacrime di stelle,

che forse non esistono più,

a ristorar non servono

gli inariditi rami miei

che rifiorir non sanno.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 2, 2018 at 07:05  Comments (3)  

L’ultima volta

Si dà per vinto il sole

su questa terra antica

ed io con lui, stanco

del mio tanto vagare.

Seduto tra essenze

di menta e di lavanda,

ricerco l’emozione

d’un tempo passato,

d’un infinito che fu;

ma nel mare di colline

muliebri e sinuose

che sfuman nel tramonto,

più non m’acquieto.

Triste sorge la luna,

s’abbraccia al passato

ed al presente,

la sera si fa greve

e opprime il petto…

nella certezza d’un addio

tutto si spegne.

 

Alberto Baroni

 

Published in: on giugno 30, 2018 at 06:58  Comments (4)  

Amore e grida

Immenso sentimento

è l’amore, che stretto

fa sentire il creato.

Piacevolmente scorre

nel fiume dei “ti amo“

terso percorre

il corpo e il cuore,

divina trascendenza

che di rado soppesar sappiamo.

L’amore è un fiore

che profuma d’altruismo,

vuol dir donarsi,

a volte perdonare…

ma se colmato d’egoismo,

o soltanto di sesso,  

nel maschio feticismo

si fa impervia via

e nella brama di possesso

s’infiamma di follia. 

Non più sublimato

grido divien forte

di donne abusate,

di spose vilipese,

d’amanti sfregiate,

nella triste sorte

di vite donate

senza nulla riavere…

o sovente la morte.

 

Alberto Baroni

Published in: on giugno 22, 2018 at 06:51  Comments (5)  

Vucumprà

A fianco di un carretto

un viso nero si frammezza                

a vesti svolazzanti al vento

e magliette colorate;

gli occhi…

due perle nere spente

all’azzurro di un mare

e di un cielo non loro.

Sotto un sole cocente

nuvole di tristezza

adombrano quegli occhi;

occhi di solitudine,

di affetti che infliggono

lo strazio del rimpianto.

Sotto quello stesso sole              

d’intorno, si ostentano

distratte vite nude,

per lui volti stranieri

che fanno del suo tempo

aspro sapore di nulla.

 

Alberto Baroni

Published in: on giugno 12, 2018 at 07:46  Comments (7)