Io e Sua Maestà il mio Gatto

Sei morbido, setoso, vellutato,
voglioso di carezze, sognatore,
tiranno anarchico ed azzimato
delle tue leggi ardito difensore;

leggi che a volte emani in un istante
invero giuste solo per te stesso
e che difendi con fare arrogante
in un altero brontolio sommesso.

Sei filosofo sommo dell’oziare
e del negare al tempo il suo fluire,
la notte e il giorno solo un adeguare
degli occhi tuoi il diverso percepire.

Quando nel ciel compagna ti è la luna
a celarti fra l’ombre sei maestro,
poi all’istante e senza paura alcuna
uccidi o rubi o segui folle l’estro.

Non è più mia la casa, è la tua reggia,
dove nessuno spazio t’è vietato,

ed il tuo sguardo spesso mi dileggia
mentre passeggi con passo felpato.

Que’ begli occhi sognanti guardo spesso
e lieto e sorridente mi ci specchio,
vita da Rè che auguro anche a me stesso
mentre in poltrona insieme a te sonnecchio.

.
Alberto Baroni

Annunci
Published in: on novembre 3, 2017 at 06:59  Comments (6)  

Oltre la maschera

Quante vite vissute,

quante parti recitate!

Nel ricordo d’applausi,

nel sole che si spegne

alle tue spalle curve,

non resta che l’uomo

solo con se stesso.

Non più semidio,

siedi sul proscenio

d’un teatro buio

dalle porte chiuse,

recitando un copione

ormai sdrucito e speso.

Oggi ti guardano

miserevoli occhi

d’assenti spettatori,

che nell’incuria

ti sembrano urlare…

“ povero vecchio! “.

 

Alberto Baroni

Published in: on ottobre 25, 2017 at 06:57  Comments (8)  

Inganno emotivo

Canuta la luna s’aggruma

sul mio rinsecchito cortile

e lenta si posa la bruma          

sull’orme d’un passo senile.    

 

Fra l’ombre di pallidi steli

rinascono dolci ricordi,

attendo che il tempo si sveli

e con il presente s’accordi.

 

Sorride mia nonna felice

fra piccoli visi devoti,

di strade di vita lei autrice,

lei chioccia fra tanti nipoti.

 

Quell’orme m’invita a seguire

mi chiama mi porge una mano,

è forte il desio d’obbedire

ma troppo quel tempo è lontano.

 

Poi sopra l’incolto cortile

la luna nel cielo ora sfuma

svanisce quel volto gentile

rimane soltanto la bruma.

 

Alberto Baroni

Published in: on ottobre 16, 2017 at 06:53  Comments (15)  

Felicità

Sono felice                          

quando meravigliato        

mi prendon l’emozioni    

e con trepidazione          

gusto la vita.                      

 

Pensieri allegri                                 

danzano nei miei giorni                                                                         

sulla punta dei sogni ,                             

non oppressi dal tempo    

che si dissolve.                  

 

A volte è amore,                

nella gioia di un bacio        

nel tramontar del sole,      

o stare a letto, mentre    

di fuori piove.                    

 

E’ il desiderio                      

di cose sempre nuove,

è cancellar l’ignoranza                  

dall’ardito procedere

del mio cammino.

 

E’ intensità                        

di un attimo vissuto      

che si trasforma in haiku,

è la vita che fermo          

in un sorriso.    

 

Alberto Baroni

Published in: on ottobre 7, 2017 at 06:51  Comments (7)  

E’ sera

L’acqua nel crepuscolo

smarrisce il suo candore

le luci del tramonto

ne cambiano il colore.

 

Rinvigorisce il vento

nell’ombra che s’avanza,

come in un valzer lento

nel cielo il pioppo danza.

 

Fra luccichii di gemme

gracidano le rane,

la luna nasce lemme

i grilli nelle tane.

 

Annuncia l’usignolo

col canto suo la notte

e là sotto il prugnolo

danzan lucciole a frotte.

 

Negli attimi esaltanti

del finire del giorno

i miei passi esitanti

sulla via del ritorno.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 28, 2017 at 07:46  Comments (14)  

La bellezza

Bello è un campo verde

coi fiori giallo senape

o un ruscello

che s’intreccia fra i pini;

bella è una coltre di pioppi

che nell’imbrunire sfuma

o la gioia di un bimbo

al leggiadro volar d’un aquilone.

Accorti i sensi

esaltano del creato la bellezza

in opre d’arte, di voce e di pensiero.

E’ un fiorir di colori,

d’immagini e di note

che nell’ amplesso

del cuore con la mente

all’anima donano piacere;

è un godimento che dà grazia

anche a un brutto viso,

in quella luce

che dagli occhi promana

e pare assaporare l’infinito.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 19, 2017 at 06:55  Comments (9)  

Un giorno in mountain bike

Muscoli intensamente affaticati

nel tentativo di scalar le nuvole,

fra mari di verde arrampicati

su picchi scoscesi, come nelle favole.

 

Auree orchestre dei boschi

dirette dai battiti del cuore,

in sinfonie di suoni e di silenzi

e l’affannato respir come cantore.

 

Susseguirsi di sfumature e d’ombre,

di colori che si sfiorano danzando,

di spicchi di sole che nell’ avanzare,

graditi , mi avvolgono scaldando.

 

Le mani strette sulla bici,

la fronte imperlata di sudore,

gli occhi brucianti ma felici

lontani dal tempo e dal dolore.

 

Una piccolla farfalla azzurra

lieve si appoggia sulla mano

piccolo gioiello a mio decoro

si lascia trasportar lontano.

 

Poi leggera da me si stacca,

ancor piu’ in alto torna a volare,

il mio animo dal corpo si strappa

e insieme a lei verso il cielo sale.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 10, 2017 at 06:53  Comments (11)  

Prigioniera

Sola con il mio corpo rinchiuso in una gabbia,

ferita ed impacciata, degli istinti privata,          

mi dondolo per ore in una sterile rabbia.

Sono una elefantessa prigioniera del circo,

costretta ad esibirmi in un contesto infame,

dove solo per fame sopporto ogni tortura

che mi vuol genuflessa in derisorie trame.

Nata nella quiete libera e profumata        

della natura amica, le catene offendono

la mia indole antica e il danzar nell’arena

fra assordanti rumori è interminabile pena.

Nella memoria ho notti sotto cieli di stelle

e di lunghi tratturi insieme alle sorelle,

ogni ricordo è danno che mi è perenne affanno.              

Sogno allor lo stormire del vento fra le acacie

ed in quel dolce abbraccio vorrei poter morire

vegliata dai compagni che mi copron di rami

e fra quei rami il canto di un sommesso barrire.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 1, 2017 at 07:48  Comments (10)  

Caro amico ti scrivo

Amico mio caro, guardati attorno,

che mondo!

Mentre al mattino natura è nel sole,

gaudente,

per noi spesso è d’uso uscir dalla notte

col muso.

Di virtute ci riempiamo la bocca                                                

che stucca,

ma crudelmente ogni giorno attentiamo

al creato.  

Esaltati ci straziamo le carni    

per fede

e ingannati, al potere regaliamo

ideali.

Senza tema ci facciam manigoldi

per soldi

e smemorati, Tanato invochiamo  

per razza.

Pensa a quanto dobbiamo cancellare

nel viaggio,

per dir forte che abbiam smesso di darci

la morte.

 

Alberto Baroni

Published in: on luglio 28, 2017 at 07:48  Comments (7)  

Ode alla lingua italiana

Voce d’antichi padri

musica è il nostro dire

e le vocali madri                              

fan dolce il suo fluire.

 

Le doppie consonanti

sposate alle vocali

creano accattivanti                                    

accordi inusuali.

 

La nostra lingua è tonda

come la “ o “ di Giotto

è il carezzar dell’onda

in un parlare dotto.

 

Fonetiche varianti

la rendon sinfonia

parole come canti

di serafica etnia.

 

Perché mercificarla

con anglo francesismi?

Meglio sarebbe usarla

ricolma d’aforismi.

 

Così che senza abiura,

fiera in ogni contrada,

della nostra cultura

diventi ancora spada.

 

Alberto Baroni

Published in: on luglio 17, 2017 at 07:45  Comments (10)