Vucumprà

A fianco di un carretto

un viso nero si frammezza                

a vesti svolazzanti al vento

e magliette colorate;

gli occhi…

due perle nere spente

all’azzurro di un mare

e di un cielo non loro.

Sotto un sole cocente

nuvole di tristezza

adombrano quegli occhi;

occhi di solitudine,

di affetti che infliggono

lo strazio del rimpianto.

Sotto quello stesso sole              

d’intorno, si ostentano

distratte vite nude,

per lui volti stranieri

che fanno del suo tempo

aspro sapore di nulla.

 

Alberto Baroni

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Published in: on giugno 12, 2018 at 07:46  Comments (7)  

Vacanze estive 1956

Un tempo, alla mia età bambina
da mangiare ce n’era poco assai,
ci bastava la vita di cascina
alla fame non pensavamo mai.

Noi maschi giocavamo con gaiezza
con biglie, scatoloni e figurine
a far le mamme a bambole di pezza
si radunavano fra loro le bambine.

Poi tutti insieme andavam per prati,
nessuna cosa ci parea fardello
quantomeno i vestiti riadattati
o le scarpe, già lise, del fratello.

Epiche erano le partite a calcio,
le porte delimitate da due sassi,
gioco disordinato ed a casaccio
della palla sgonfia eravam degli assi.

Verso sera a nascondino si giocava
e l’aia si riempiva dei – t’ho visto -,
esausti e sporchi allor si rincasava,
ma tuttavia più tardi del previsto.

Una lavata, un piatto di minestra,
non avevam di certo altri bisogni,
l’ultimo sguardo fuor dalla finestra,
poi tutti a letto a scorrazzar nei sogni.

Alberto Baroni

Published in: on giugno 7, 2018 at 07:43  Comments (3)  

Un’estate

Ancora penso a quegli occhi

luccicanti di cielo

che giurare mi chiesero

di donargli un domani.

Di una estate fu il sogno

che sfumò nell’autunno

e volò come foglia

senza fare rumore.

Di quel giorno lontano

solo un volto rimane,

annebbiato è lo sfregio

che aspro rese il cammino.

Ancor penso a quegli occhi

luccicanti di cielo,

a cui ancor ora

donerei il mio domani.

 

Alberto Baroni

Published in: on maggio 31, 2018 at 17:42  Comments (4)  

L’addio

Nera quella notte d’estate

dove la luna

con gli occhi spalancati,

disegnava angoli bui

e nascondeva la mia solitudine

nell’inutile attesa di lei.

Poco prima ridente

illuminava una speranza

poi triste e stupita

l’ombra di un disperato addio.

La strada dopo l’ultima pioggia

espirava nebbia sporca d’amarezza…

vertigini i miei passi

senza la sua mano.

 

Alberto Baroni

Published in: on maggio 25, 2018 at 07:38  Comments (5)  

Incastro di ricordi

Con un brivido
si schiude il ricordo
su una gelida notte
che custodì un amore.

Riscaldò quel freddo
il maturo ardore d’una bocca
che da un giovane corpo
strappò ogni velo.

Ricordo che si spezza
su una notte ancora
nello sconforto di un cuore
che attese quelle labbra invano.

E poi – unica la pena,
chiusa in un addio,
che a lungo negò
nuovi amori.

Alberto Baroni

Published in: on maggio 20, 2018 at 07:36  Lascia un commento  

Tanka 100

Nell’imbrunire

la roccia attende incline

del mare il bacio-

ma quanto l’ha cambiata

quest’amplesso infinito.

 

Alberto Baroni

Published in: on maggio 15, 2018 at 07:34  Comments (11)  

Filastrocca dell’imbecille

Tanti sono gli imbecilli
che “cri cri “ fan come i grilli,
perche’ tanto hanno successo
ed a lor tutto è concesso?

Non è più un esigenza
l’uso della intelligenza
che da scimmie ci elevò
e nel tempo ci scortò.
L’imbecilli non capiscono
ma con tutto interagiscono
e con credo imperituro
pronti son per il futuro.
Sembra che il loro fato
sia riempir tutto il creato
e in allegro girotondo
sono sparsi in tutto il mondo.

Non ci vuol genialità

per la lor sopravvivenza

basta solo l’obbedienza

all’altrui imbecillità.

.
Alberto Baroni

Published in: on maggio 10, 2018 at 07:28  Comments (9)  

L’ultimo istante

Questa sera ho un paio di ali

che mi porteran fra le stelle.

Potrò volar lassù

dove qualcuno mi chiama,

dice il mio nome,

vuole che torni.

Da sempre quell’infinito

specchiato nei miei occhi,

s’è fatto lacrime impaurite…

ma ora son pronto a partire,

sarà l’ultimo istante del mio tempo;

non sarà difficile

riessere quel che ero.

 

Alberto Baroni

Published in: on maggio 1, 2018 at 07:39  Comments (9)  

Amore

Quando a percorrere la vita inizi

vagabondi per strade sconosciute,

mentre, fra numerosi precipizi,

incerto cerchi verità assolute.

 

Caleidoscopio di sogni arlecchini

làddove, aimè, non trovi mai l’immenso,

ma spesso il nulla sparso di lustrini

che assai il tuo tempo fanno melenso.

 

Nulla che indichi la via e faccia luce

mentre bussi con la mano stanca

a ogni porta che sempre ti conduce

ad intrigarti in un’afflitta lanca.

 

Ma poi un profumo ti entra nelle vene

fra intense melodie ecco la luce

che spezza del tuo cuore le catene

e in un giardino il tempo tuo conduce.

 

L’amore esce dall’ombra dei tuoi sogni

col volto di una dolce creatura

ora di nuovi giorni tu abbisogni

per dissetar quella costante arsura.

 

È un miracolo che dal cuor stupito

le tante lacrime prosciuga e svelle,

ogni tuo pensiero ora è schiarito

da un cielo ch’è un luccichio di stelle.

 

Alberto Baroni

Published in: on aprile 23, 2018 at 07:36  Comments (2)  

Piccola anima innocente

In una pioggia di schegge

fra orrendi lampi

e simultanei tuoni,

tutto è delirio.

Che, fai piccola anima innocente,

in questa terra butterata

da lacrime d’inferno

che oscurano ogni via?

Un dì ventri accoglienti,

le case guardano piangere

la tua voglia di vivere,

con sventrati occhi neri.

Brutalità t’insegue, ti cerca

e spegne la tua luce

da poco accesa, e ora…

sei solo un ferm’immagine

di una foto di guerra,

un bambolotto di stracci,

un fiore insanguinato

di una fossa comune.

Tenebre dal cielo

scendono sul mio cuore,

la coscienza della mia impotenza

mai quiete mi darà,

ma solo lacrime eterne.

 

Alberto Baroni

Published in: on aprile 14, 2018 at 07:34  Comments (3)