Taglio di luna è morta sotto un plotone fucilata dalla buona morale

Mai una pietra di luna…

Lingua in bocca
come a prendere fiato,
la tua finestra sugli occhi
due labbra d’ottone.
Mi piace mi piace mi piace
che non hai padrone
intanto il mondo vuole-non vuole!
E cosa importa
se sei come io vorrei…
ricordo la tua abitudine
di farmi ripetere il mio nome
per poterlo scordare…

avevi ragione
la tua minuscola fica
che noi chiamavamo
taglio di luna
sarebbe diventata un bersaglio
per un plotone.

Massimo Pastore

Published in: on novembre 11, 2020 at 06:56  Lascia un commento  

6 Frammenti di stelle per un poeta cirrotico

Il tuo è un atteggiamento creativo,
lustrascarpe sangue divo…

una donna ha masticato il tuo cuore…

le tue abitudini dismesse
come un abito rigido,
stanco di starti addosso…

la tua ultima poesia
ti è caduta dalla manica
mentre vomitavi sangue
sul soffitto di un bar…

sei stato un genio,
ma il mondo aveva altro da fare…forse…

6 frammenti di stelle per un poeta cirrotico.

 

Massimo Pastore

Published in: on ottobre 20, 2020 at 07:04  Lascia un commento  

Dottore

Lo scandalo delle sirene
finestre grigie sul soggiorno abbandonato
muto
come l’interruttore della luce
figlio di una puttana
lercio
nel prepuzio

abbattuto
controllato
governato
silenzioso come una mosca intrappolata nel bicchiere
simile
ad una nuvola di passaggio
su questa sobria
e tranquilla
vita da schiavo

Questa specie di dottore
bianco
come saliva
mi crede malato
ma come posso credere ad un uomo
che porta sul viso una smorfia
e
(cristo santo)
me lo chiama sorriso

Intanto rimango ancora sbalordito
nel vedere da una stella
cadere la polvere.

Massimo Pastore

Published in: on ottobre 5, 2020 at 10:05  Lascia un commento  

Chinaski a merenda

Scritta nell’unica notte di luce
una poesia
somiglia a un tombino divelto

La meretrice
conta i pidocchi all’infante
il capezzolo come acciaio
raggela le labbra dischiuse
del poeta
moccioso
giullare
che tenta
tra l’azzurro e il viola
indaco di follia
come il solo
ed unico
talento

Sto morendo punto dopo punto
la mia puttana
ha staccato i fili del telefono
lasciandomi solo
con la faccia al posto del culo
ed il cervello
che scivola lentamente
come una splendida e struggente
cagata

-Capire-
non c’è niente da capire
folle
cinico
o
masochista
crepo punto dopo punto
con un uomo butterato
sotto il braccio
che ripete ciondolando
la strofa degli appestati
scriverti?
e di cosa.
A me interessa solo la poesia.

Massimo Pastore

Published in: on settembre 10, 2020 at 07:07  Lascia un commento  

Ti ho dipinta

Avevo il cuore duro
allora,
amaro di tempesta
nudo
di inchiostro e di profumo
capace
di far sparire i paesi e le città
con un silenzio
un insulto
un bacio

Ti ho dipinta con la bocca chiusa
pensavo alla mia anima
su una fotografia
una poltrona
un libro morto
il mio naso tra le tue gambe
a cercarti
dentro

Tu sai danzare
i tuoi denti dentro la luna
il cuoio
dei sandali slacciati
come una armonica
sulla caviglia
mi fan tremare
mi fan tacere
sopra le foglie secche

perdona
questo cane venuto dall’inferno
se non è capace
ad amare
senza mai sbagliare.

Massimo Pastore

Published in: on giugno 14, 2020 at 07:14  Lascia un commento  

Macchiarti la schiena di poesia

Con una mano
rompere la porta dell’acqua.
Con un disegno
fissare un filo d’aria.
Ho trovato la luce della tua guancia
vicino al capello dimenticato sul cuscino
lenzuola bianche
lenzuola bianche
lenzuola bianche
e con una poesia
macchiarti la schiena
di magia.
Noi due dentro la bocca
a respirarci la voce.

Massimo Pastore

Published in: on maggio 15, 2020 at 06:58  Lascia un commento  

Genova muore di nuovo

Genova muore di nuovo

Mi chiedo perché
questa parte di mare
ha scelto la pietra
o la macchia
per morire di coda

Scavo
dentro le tasche
il colore dalle mie mani sgocciola
e brucia
cerco biglietti d’amore in stile moderno
i biglietti d’amore fanno sorridere
i fiori secchi
muti di profumo
dimenticati tra le pagine di un libro
mi fanno morire
come una copertina

Scrivo
su tutte le lune
che ci hanno visto simili e appiattiti
in cerca di una frase.
La ballerina di carillon
ha perduto una gamba
ma non ho pazienza
e poi
la preferisco storpia

Ho una scatola fantasma
piena di cose graziose,
una città minuta
assordante
silenziosa
sola
che agitata bene
piange pugni di neve.

Genova muore di nuovo ne testimonio il decesso con un biglietto d’auguri.

Massimo Pastore

Published in: on aprile 1, 2020 at 07:43  Lascia un commento  

Guarda te cosa mi viene in mente

Ci sono parole che non sopporto
-nerboruto-
nerboruto è una parola che non sopporto.
Pancreas mi piace
suona bene
mi fa pensare ad una pallina di gomma
gusto fragola
e poi ci sono poeti
che sembrano tanti legni secchi
cambiano il loro stile in argento
lunghi
anzi no
lunghissimi trattati di grammatica
spezzata in versi.
Vaffanculo alle accademie
Vaffanculo
ai festival della poesia
qui c’è gente che si fa male sul serio
i simulacri
sono solo latrine abbellite dal piscio.
Guarda te cosa cazzo mi viene in mente

Massimo Pastore

Published in: on marzo 15, 2020 at 07:14  Comments (2)  

Quando il sambuco s’odora e si incipria

Quando il sambuco s’odora e si incipria
nessuna canzone mi ordina il tarlo che mi invecchia le mani,
i proiettili s’alzano in volo come torve passioni
ed allora irrigidisco nel collo e sbavo perdutamente
tutte le parole che mi sono state insegnate…
canto e ricanto tutt’intorno
come a farti vergognare
ma il risultato non è di buon auspicio
tu mi odi, ed ignori
come i piedi di un impiccato
fanno da ramo ai grilli
e le cicale…

Massimo Pastore

Published in: on febbraio 19, 2020 at 06:55  Comments (1)  

L’amore ha le sue cose

Ho conosciuto due porte del tuo corpo
la 3^
ahimè
l’avrai già data a qualcun altro.
Timidi operatori agricoli
macchinisti
braccianti
giovani inciuffettati
al caffè filosofia
o
teneri migranti
imbevuti
di calce.
La spuma dei giorni
mi ha inaridito
come un deserto schivato dai baci
e ti penso nuda
come un divano in pelle di giaguaro
mentre l’amore
ha le sue cose
e mi macchia la vita.

Massimo Pastore

Published in: on gennaio 26, 2020 at 07:37  Lascia un commento