Val Visdende

In questa valle dove le cime rocciose fanno da corona
ai fitti boschi di pini che si alzano verso il cielo, regna la pace.
I rumori vengono attutiti dal vento, spesso soffia tra i rami
facendoli ondeggiare.
In lontananza si sentono i campanacci delle mucche al pascolo,
qualche cornacchia lancia il suo richiamo volando alta in cielo.
Un’ aquila spunta nel cielo, si vede volteggiare in alto,
cerca il cibo per la prole, scende con destrezza ,ha individuato la sua preda,
riprende a salire e svanisce all’orizzonte.
Passeggiando tra i boschi puoi scorgere qualche scoiattolo che spaventato
si rifugia tra i rami di un vecchio pino, aspetta che passi il pericolo,
scende furtivo a raccogliere i semi che serviranno per l’inverno.
In questo luogo si trova la pace dello spirito, si perde la frenesia della città
dove il tempo scorre con un altra dimensione.
Molte cose perdono il valore e spesso la loro utilità, ci si rende conto che
molte sono superflue, a volte inutili, servono solo a dimostrare al prossimo
ciò che si possiede.
Il vero valore è dentro di noi, quando l’animo è sereno e in sintonia con la natura
e in pace con il prossimo.

Gianna Faraon

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Published in: on luglio 8, 2015 at 07:09  Comments (3)  

Caro angelo

A volte sogno,
che tu sia in grado di rispondere
alle incertezze della vita.
Non sento gli anni, che inesorabili passano.
La mia fantasia galoppa tra le novità,
sviluppa la mia creatività,
risveglia i sogni di bambina,
quelli realizzati e non,
sogni impossibili
che resteranno per sempre in fondo al cuore.

Gianna Faraon

Published in: on giugno 14, 2015 at 07:10  Comments (2)  

Matilde

Matilde, un nome antico, ricorda piccole bambole dei tempi passati,
piccole bambole di pezza, costruite da vecchie nonne per bambine d’altri tempi.
Così mi sembri tu, amore mio, quando mi guardi con quell’espressione curiosa, con il visino incorniciato dai bei riccioli biondi, i tuoi occhi esprimono più di mille parole non dette.

Camminare al tuo fianco con passi lenti mi fai tornare bambina, giocare con te, sognare terre lontane mi fa sentire leggera, mi porta lontano nel tempo passato quando per me sembrava tutto possibile, anche realizzare i sogni, illudermi che si invecchia più lentamente e si può essere ancora un po’ bambina. Solo lo specchio in cui mi rifletto mi porta alla realtà: io sono la nonna e tu la nipotina, grazie angelo mio

Gianna Faraon

Published in: on maggio 26, 2015 at 07:07  Comments (3)  

A Elsa

La tua lunga vita è stata per noi rifugio
per trovare un tetto.
Da te ricorrevamo per trovare la speranza
Sul tuo cuore si adagiavamo per avere affetto
Al tuo intelletto per avere sapienza
Alle tue abili mani per avere aiuto
Tu sei stata per noi l’essenziale della famiglia
Il ponte che univa i cuori persi nei meandri della vita.
Addio Elsa che nel tuo sonno ti accompagni
il nostro amore per l’eternità

Gianna Faraon

Published in: on maggio 10, 2015 at 07:45  Comments (2)  

Nipote

Ciao amore, svegliandomi questa mattina ho pensato
a quattordici anni fa, eri bello, più bello ancora era
quel giorno per me.
Ero diventata nonna per la prima volta,
eri tu a darmi questa gioia.
Sono impazzita, la gioia era talmente grande che toccavo
il cielo con le dita.
Adesso, quando ti guardo, sono un po’ più vecchia
ma sempre felice di avere un nipote così.
I tuoi occhi meravigliosi sanno dire mille parole con
uno sguardo.
Il tuo sorriso illumina lo spirito e mi fa sentire amata.
Resta così, per il resto della vita,  limpido e trasparente
come l’aria.
Il tuo sguardo sa infondere amore a chi lo sa appezzare.
E dà serenità, a chi ti ama.

Gianna Faraon

Published in: on aprile 13, 2015 at 07:44  Comments (1)  

Il mare

Ti guardo seduta sugli scogli
con il pensiero mi tuffo tra le tue onde
sogno di andare lontano trasportata dalle correnti
dentro di te non sarei sola
un mondo sconosciuto mi aspetta.
I colori che celi mi inebriano
Vorrei conoscerti negli anfratti più nascosti
esplorare i tuoi fondali
coprire tesori antichi che raccontano gloriose avventure.
Tutto questo può succedere solo nella mia fantasia
Non ho mai avuto il coraggio di immergermi nelle tue acque
Anche se mi affascini, ti temo, tra noi non ci sarà mai un contatto.

Gianna Faraon

Published in: on marzo 30, 2015 at 07:22  Comments (4)  

La vita

Con il dono della vita Dio dona a tutti noi una parte di
paradiso terrestre, spetta a noi trovarlo.
A volte la vita è triste, cupa, avara, sembra ingiusta,
molto spesso non ci si guarda intorno, non si riesce a vedere oltre la nebbia che ci circonda.
Si vorrebbe poter avere un cancellino per eliminare le parti della vita che ci fanno più soffrire, non ci soffermiamo mai
a pensare cosa si vuole veramente e cosa sia veramente il dono che Dio ci ha dato.
A me Dio ha donato un paradiso colmo d’amore, di gioie, dove non sarò mai sola, dove ogni volta che ne ho bisogno c’è qualcuno pronto a porgermi una mano, mi ha insegnato
ad amare il mio prossimo e questo mi da gioia.
Il Signore però mi ha insegnato anche cosa è la sofferenza spirituale, nel mio grande paradiso ha messo un albero, verso
il quale io volgo il mio sguardo, senza capire, e farmene una ragione. Il mio albero proibito si chiama amore di padre: nei tanti anni della mia vita non ho mai voluto rassegnarmi, vivere
senza questo amore, per questo non ho goduto pienamente delle gioie che la vita mi ha dato.
Non avevo capito che questo era il prezzo che dovevo pagare
per capire i suoi doni.

Gianna Faraon

Published in: on marzo 15, 2015 at 07:22  Comments (3)  

Fabio

Da un seme donato in una notte d’inverno
sei nato tu.
I tuoi occhi sanno parlare, sanno dire ciò che vuole il tuo cuore,
sanno comunicare l’amore che la bocca non sa dire.
Per me sei un fiore sul prato del mio cuore,
un fiore bello che con il suo profumo mi riempie di gioia
con il suo colore mi da serenità
vederti crescere è percepire il futuro

Gianna Faraon

Published in: on febbraio 6, 2015 at 07:16  Comments (2)  

Preghiera

Nel silenzio della sera è bello rivolgermi a te mio Signore,
Molto spesso da te ricevo risposte ai miei pensieri, a volte però
non capisco il tuo linguaggio, aiutami o Signore a non restare
sorda o cieca, fa’ che capisca il tuo messaggio
fa’ che senta il tuo richiamo.
Fa’ che sia degna dei tuoi doni.
Fa’ che sia degna di venire al tuo cospetto dopo la morte

Gianna Faraon

Published in: on gennaio 18, 2015 at 07:13  Comments (5)  

Sedicenne

Sei come un fiore d’ ibisco non ancora sbocciato,
che con i suoi petali socchiusi si affaccia alla vita.
Con il tuo sguardo cupo mostri la tua incertezza,
il tuo volto si copre di peluria, la tua pelle una volta liscia mostra i segni della giovinezza.
Quante novità per il tuo corpo acerbo, stai cercando la sicurezza interiore, nei tuoi lunghi silenzi crescono parole che il mondo non dice.
Ti nascondi dentro una maglia troppo corta, pantaloni troppo larghi.
Quel tuo passo lento ti porta verso il futuro, non sai quale sarà ”certo lo troverai” alla fine del tuo precorso incerto e sempre in salita.
Quando avrai raggiunto la vetta della maturità troverai nel tuo cuore anche l’amore e la felicità.
Allora sarai un fiore sbocciato che tutti ammireranno con gioia

Gianna Faraon

Published in: on dicembre 27, 2014 at 07:02  Comments (3)