RSA

Verrò presto papà
dice mia figlia al telefono.
L’angelo bianco cambia la flebo
mi guarda con occhi stanchi
dice cose che non capisco.
Una fitta tremenda
l’angelo mi accarezza la fronte
ha gli occhi lucidi ora
poi apre le ali
e vola via.
È vuoto il letto dodici
hanno portato via Gianni
anche Gino del letto dieci
non c’è più.
Sono solo ormai
da giorni lo sono
da sempre.
Il dolore ritorna
mi manca il respiro
un’altra fitta al petto
è forte
è l’ultima
lo so.

Sandro Orlandi

Published in: on giugno 7, 2020 at 07:22  Comments (11)  

Immagine e poesia

Ci giunge un graditissimo comunicato della nostra Maristella Angeli in margine ad una recentissima pubblicazione sulla Webzine “Immagine & Poesia”:

Pubblicata l’antologia “Immagine e Poesia” Vol. 7/2020, Movimento Internazionale Letterario-Artistico “Immagine e poesia”, Torino, Italia.
Hanno partecipato 48 Paesi e 116 Artisti e poeti, tra cui Maristella Angeli e Sandro Orlandi con le loro liriche  “Portami con te”  e “Il mio Maestro”  – Lidia Chiarelli e Huguette Bertrand, Editori
Questa Antologia è dedicata a Lawrence Ferlinghetti, 101 anni, il 24 marzo 2020.

Potete accedere al contenuto dell’antologia con questo link:  https://immaginepoesia.jimdofree.com/e-book-2020/

Portami con te

Portami con te
Fiumi di champagne
non basterebbero
a festeggiare questo amore
che rinnova l’anima.
M’immergo in un fiume
per essere acqua
avere energia
per superare monti
dalle cime elevate.
Affondo nella terra
per divenire fiore
affinché tu mi colga
per portarmi con te.

Maristella Angeli

§

Il mio maestro

Il mio maestro
È il silenzio
che avvolge l’anima
pungola il pensiero
costringe la coscienza
profondo
assoluto
padrone
infinito
È il silenzio
ormai l’unico compagno
mi predice il futuro
mi indica la strada
dove devo andare
È il silenzio
che comanda adesso
mi insegna come fare
per non sbagliare
mai più.

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 31, 2020 at 08:20  Comments (8)  

Virus

Però che pena
veder fuggire via
i giorni
senza poterli afferrare.

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 31, 2020 at 07:36  Comments (9)  

Terminator

E’ un virus divino
che piccolissimo
distrugge l’arroganza
del genere umano.
E’ un virus comunista
che colpisce e annienta
il benessere
della società capitalistica
E’ un virus misericordioso
che pone fine
alle sofferenze
degli anziani.
E’ un virus ecologico
che uccide soltanto
lo stupido e borioso
essere umano.

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 24, 2020 at 07:20  Comments (7)  

Andrà tutto bene!

E così
un altro giorno sta passando
senza saperlo
le lancette avanzano
e un’altra notte sta arrivando
Eppure le rondini garriscono in cielo
il sole sorge e tramonta
nel parco fiorisce il melo
e l’estate incalza.
Tra un gelato sul balcone
due passi con la mascherina
un video sullo smartphone
e un film in televisione
un altro giorno se n’è quasi andato
senza vita veramente vissuta
con un presente/futuro
ben distanziato.

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 15, 2020 at 07:23  Comments (10)  

Il mio maestro

E’ il silenzio
che avvolge l’anima
pungola il pensiero
costringe la coscienza
profondo
assoluto
padrone
infinito
E’ il silenzio
ormai l’unico compagno
mi predice il futuro
mi indica la strada
dove devo andare
E’ il silenzio
che comanda adesso
mi insegna come fare
per non sbagliare
mai più.

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 24, 2020 at 07:16  Comments (8)  

Come carbonari

Usciamo di soppiatto

complice ancora il freddo

col giaccone addosso

e il cappuccio alzato

Fingiamo normalità

ma a passo svelto

c’incamminiamo

verso il supermercato.

Guanti mascherina

e in tasca il certificato

possiamo uscire c’è scritto

facciamo presto

niente tocchiamo

non sono contagiato

Ma ogni tanto

e in colpa ci sentiamo

alziamo gli occhi al cielo

azzurro come mai

e in barba a tutto quanto finalmente

…respiriamo.

 

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 18, 2020 at 07:05  Comments (4)  

89 anni

Ave Maria piena di grazia
il respiro mi manca
e sono tanto stanca
Stavolta è l’ora
Madonnina amata
ho dolore in petto
e mia figlia è lontana
non la fanno venire
non la potrò salutare.
Ave Maria piena di grazia
Mi scoppia la testa
e sono tanto stanca.
Madonnina mia fra poco
finalmente ti vedrò
ma prima accogli la mia preghiera
non lasciarla mai sola, pensaci tu
consolala
salvala da questo flagello
è giovane lo sai
deve vivere ancora
la vita che Dio le ha concesso
così sia.
Ave Maria piena di grazia
Madonnina mia
io sono serena
non sento più dolore
fra poco ti vedrò
…finalmente.

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 12, 2020 at 06:53  Comments (8)  

Quei giorni

Di quei giorni ricordo il profondo silenzio
lo smarrimento del risveglio
la paura di uscire
il canto degli uccellini
mia figlia così lontana
e le mani da disinfettare.
I bus che correvano vuoti
i tanti pranzetti consolatori
il senso d’angoscia che dominava tutto
e il tg della sera che vomitava numeri di morte.
Di quei giorni ricordo il Papa
impaurito e sconfitto come tutti noi
che camminava solo e sofferente
nella grande piazza vuota e deserta
sotto una pioggia scrosciante.
I vip contagiati
con le mascherina e i guanti
a far finta di niente
beati e sorridenti.
Di quei giorni ricordo
La forzata serenità
le giornate da reclusi
le scuole chiuse
le tante telefonate
i video infiniti
di altri come noi
spaventati e disorientati
in mille cose inutili impegnati.
Di quei giorni ricordo
lo stupore del momento
come tutto fosse ormai desueto

l’evidente fallimento
delle nostre speranze di una vita
lo sbigottimento nel constatare
che un essere così piccolo
potesse davvero tanto uccidere e annientare.
Di quei giorni ricordo
la morte dei vecchi soli
con la rassegnazione negli occhi
il bisogno di condivisione
gli abbracci mancati
il terrore del contatto
i baci rimandati
i sogni cancellati
e la speranza di una nuova vita
senza la paura appena vissuta.

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 5, 2020 at 06:50  Comments (7)  

Verrà domani

Ora che Covid il terminator
è stato terminato
ora che il distruttore
è stato annientato
ora che il bicchiere non è più mezzo vuoto
né mezzo pieno
ma solo mezzo
alza gli occhi al cielo
afferra una nuvola con la mano
e posala sul cuore
convinci il vento di primavera
a soffiare tiepido
sulla tua anima in boccio
saluta la candida luna
e domandale un po’ di fortuna
tuffati nel mare blu
e fiducioso ad occhi chiusi
mettiti a nuotare
Approderai su spiagge diverse
racchiuderai con un sospiro felice
il silenzio dentro di te
e finalmente
dopo tanto penare
vivrai davvero la tua vita.

Sandro Orlandi

Published in: on marzo 27, 2020 at 07:07  Comments (9)