Maria Neri

(Ballata in Do magg.)

Dedicata a mia madre

 

Era il tempo delle spose

era il mese di Maria

e sbocciavano le rose

quando lei se ne andò via.

 

In silenzio e senza affanni

senza più chiedere niente

una bambina di neanche ottant’anni

è tornata col suo uomo finalmente.

 

E la nonna dei piccioni

è volata ormai tra i più buoni

e nel fumo di una sigaretta

il vento l’ha portata via in fretta.

 

Allegria, simpatia

umanità e tanta ingenuità

in quella foto che ora mi guarda

con quel suo dolce viso di mamma.

 

Ora serbo dentro al cuore

le sue sagge e miti parole

sempre sola, ma sempre grata

a Dio e al mondo

di essere nata.

 

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 20, 2017 at 06:52  Comments (11)  

Errori

Ora so che sbagliavo

anche se era giusto l’intento

ho fallito il tentativo

di rendere tutti più felici,

ho mancato il tempo,

confuso il sentimento.

Ma credevo di far bene

non pensavo solo a me,

ho scelto di non fare l’ipocrita,

con l’esempio volevo mostrarti la via

per vivere la tua vita,

incitarti a non fare odiosi compromessi,

tentare di essere felice

e alla fine aver stima di te.

Ora che vedo ciò che ti porti dentro,

la consapevolezza del passato,

ho un indice puntato sul cuore

per l’errore di aver mal valutato,

e il tuo risentimento, il tuo livore,

si mescola all’amore di figlia

lasciandomi spesso senza fiato.

 

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 11, 2017 at 07:45  Comments (20)  

Vecchio è bello

Un posto a sedere sul bus,

rispetto per i capelli bianchi,

una saggezza accreditata

detto fra noi per niente scontata,

fiducia nello sguardo

di chi ti sta parlando,

all’orizzonte nessun altro traguardo

finalmente più niente da dimostrare,

finiti i compromessi

si può essere solo se stessi,

sussiego per quel che racconti

e pazienza se imbrogli un po’ o menti.

Non è poi tanto male essere vecchi sai?

Anche se ogni tanto

la giornata è fatta di stenti.

E non farti scrupolo di farmici sentire

anzi sono felice,

tu non sai quanto,

di camminare sotto braccio a mia figlia

che mi sostiene,

e di starti più che posso accanto.

 

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 1, 2017 at 07:37  Comments (20)  

Non andar via!

Se non ti avessi sempre accanto

camminerei zoppo

e senza meta

senza motivo

senza allegria…

fino a fermarmi.

 

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 10, 2017 at 07:09  Comments (7)  

Domenica

Il rumore che faceva mia madre

mentre stendeva la sfoglia col bastone.

la radio sempre accesa

mia sorella che studiava

mio padre leggeva.

Era domenica

giorno di famiglia.

La tua risata di bimba

con due denti e gli occhi felici

quando tutti insieme

giocavamo nel lettone

e la routinarietà del pranzo con i tuoi.

Restiamo ancorati ai momenti felici di ieri,

che non capivamo abbastanza.

Quelli di oggi li apprezzeremo

…forse domani.

 

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 1, 2017 at 06:56  Comments (9)  

Il ruscello

Scorre l’acqua

tra le mie dita

limpida e fresca

acqua di sorgente

scorre inarrestabile

impossibile trattenerla

scivola via leggera…

come la mia vita.

 

Sandro Orlandi

Published in: on marzo 6, 2017 at 06:54  Comments (9)  

Auguri!

(Per i nostri dieci anni)

Tremilaseicentocinquanta

giorni col sole

con te accanto

risvegli felici

abbracci d’amore

notti d’incanto

e sogni dipinti col cuore.

Si direbbero tanti

così caldi e sinceri

me li ricordo tutti

uno per uno

perché bellissimi e veri

Eppure se chiudo gli occhi…

sembrano cominciati solo ieri.

 

Sandro Orlandi

Published in: on febbraio 16, 2017 at 07:22  Comments (4)  

Crepa

vettore

C’è una crepa sulla montagna

un crepaccio sul Vettore

forse è il monito a ricordare

qual è poi il vero dolore

a quell’uomo che con arroganza

scambia l’elemosina per l’amore

ruba, uccide per denaro

con inganno e tracotanza

e per potere svende il cuore.

Ora è chiuso nella sua paura

quella sì per tutti uguale

ora piange e si dispera

si rifugia insieme gli altri

mentre intorno la terra trema.

Non la fama, perciò, né la gloria

il successo, l’umano ingegno

lo spocchioso voler restare

protagonista nella storia.

C’è una crepa sulla montagna

un crepaccio sul Vettore

contro ogni logica evidenza

c’è chi pensa già al futuro

forse è una crepa di speranza

per un uomo e un mondo migliore.

 

Sandro Orlandi

Published in: on novembre 25, 2016 at 07:39  Comments (9)  

Con te

Di giorno fai risplendere

ancora di più il sole

le nuvole si diradano

quando mi abbracci

mi doni pace e calore

Ma è di notte

che ti amo anche di più

quando come in bel sogno

mi dai la mano

mi fai volar via con te

Fluttuando nello spazio

mi trasporti nel silenzio

e nella nostra nuova piccola casa

sulla splendida luna bianca

che brilla nel cielo.

 

Sandro Orlandi

Published in: on novembre 15, 2016 at 07:17  Comments (12)  

Macerie

E fra poco cadrà la neve

sui muri crollati del salotto

ricoprirà leggera

i resti della cucina

e i vetri infranti dello specchio

congelerà per sempre i sogni di una vita felice

insieme alle maioliche del bagno

si poserà ineffabile sul divano di pelle

e sul nostro amato letto

avvolgerà gelida

la foto sorridente del nostro Gianni

e il peluche di Cristina

preserverà per sempre

i ricordi di una vita insieme

e le speranze di un tempo

quando sembrava che tutto

potesse avere un senso

e sarebbe sorto il sole

a cacciar via il buio

della notte più oscura…

anche domani.

Sandro Orlandi

Published in: on novembre 6, 2016 at 06:58  Comments (10)