Stormi

Volano in formazione

sicuri, padroni dell’aria

danzano altissimi nel cielo terso

sfidando il vento dell’ est

sorvolando mari

e cime montuose

inseguendo il tempo

affrontando tempeste.

Rapito li guardo volare

col sole all’orizzonte

verso mete sconosciute

portandosi dietro la luce,

Vanno lontano

mi rubano il pensiero,

i sogni e le emozioni

di un povero umano,

a terra ancorato

senza speranza

costretto a cercare

all’infinito

un piccolo cielo in una stanza.

 

Sandro Orlandi

Annunci
Published in: on gennaio 11, 2018 at 07:45  Comments (12)  

Natale triste

Eppure è un triste Natale questo,

non per la fame del mondo

che pure c’è

non per le guerre

che pure ci sono

non per l’inquinamento

che è sempre di più

non per le ingiustizie, i crimini contro l’umanità

la violenze contro la nostra terra, il clima, gli animali

i bambini, le donne, i diversi, i più deboli, i poveri,

non per tutte le altre nefandezze umane

che pure ancora ci sono,

e sono tante,

no, non per questo

o non solo,

è triste perché…

tu non ci sei,

non sei qui

con me.

 

Sandro Orlandi

Published in: on gennaio 1, 2018 at 07:40  Comments (11)  

Letterina di Natale

(Arpeggio in Do)

 

Mio caro Babbo Natale

quest’anno ti chiederò

di non portarmi doni

perché ormai grande sarò.

 

Ascolta quel che ti chiedo

quando Natale verrà

tu non portarmi giochi

ma il sorriso di mamma e papà.

 

Perché vedi, Babbo Natale,

io di notte sogno sempre di loro,

di quando eravamo insieme,

ero felice ma non lo sapevo.

 

Ma se poi, mio vecchio amico,

quel che chiedo non potrai fare

fa che almeno io riesca a salire

sulla tua slitta e possa volare.

 

Così almeno, Babbo Natale,

tra le stelle mi porterai

e volando sempre più in alto

rivedrò la mamma e papà

e volando sempre più in alto

… rivedrò mia mamma e papà.

 

Sandro Orlandi

Published in: on dicembre 25, 2017 at 07:20  Comments (8)  

Ancora un premio per Sandro

L’amica Maristella Angeli ci invia questo comunicato che vi giro con grande piacere. Riguarda un nuovo esaltante successo del nostro Sandro Orlandi!

Lo scrittore, cantautore e poeta Sandro Orlandi ha ricevuto il “Premio Speciale” per il suo testo per la canzone “Due lenzuola bianche”, al VI Trofeo Gatticese delle Arti, organizzato dall’associazione culturale musicale “Pietro Generali”, con il patrocinio di Avis Gattico, Comune di Gattico, Provincia di Novara. La premiazione si è svolta a Gattico (NO) il 26 novembre, alla presenza di una qualificata giuria, con la seguente motivazione: “Per le qualità del testo, che nella sua funzionalità melodica non perde la ricerca del concetto e dell’immagine.” A consegnare il premio il Prof.re Attilio Piovano, docente universitario, giornalista, critico musicale. Complimenti e apprezzamenti sono stati espressi dalla giuria, in particolare dal Prof.re Stefano Vicelli (compositore).

Ecco il testo premiato:

Due lenzuola bianche

Due lenzuola bianche stese al chiaro di luna

come due fantasmi silenziosi nella notte,

due lenzuola bianche con il bordo consumato

stese lì in terrazza come sudari del passato,

nella chiara notte sotto le stelle del cielo

in un gran silenzio mentre tutto dorme

e niente… sembra vero.

E la luce della luna si riflette su quel lino,

acceca col suo biancore gli occhi scuri della notte,

poi dall’orizzonte che schiarisce poco a poco

arriva la promessa di una vita ancora in gioco,

la brace di una sigaretta si consuma su un balcone,

un uomo sta affacciato e nel buio si consuma…

anche il cuore.

Due lenzuola bianche stese al vento di primavera,

il sole è appena sorto e la sua luce è sincera,

ormai sono quasi asciutte e riflettono la vita,

la vita che ricomincia la notte ormai è finita,

sbuca silenzioso un gattino bianco e nero,

la sua coda punta in alto

è protesa verso il sole… e verso il cielo.

 

Sandro Orlandi

 

Published in: on novembre 29, 2017 at 19:09  Comments (14)  

Mi manchi tanto!

Certe notti

sembrano fatte apposta

per pensare

non per dormire

certi giorni

sembrano notti

adatte a piangere

non a vivere

…e mi manchi da morire.

 

Sandro Orlandi

Published in: on novembre 23, 2017 at 07:21  Comments (10)  

Una buona annata!

Generoso sole d’ottobre

penetri finestre socchiuse

illumini di gioia vite disperate

ridoni serenità

ad anime devastate

riscaldi e consoli

cuori affranti e sconsolati

Ad occhi chiusi lo fisso felice,

da qualche parte nel mondo

si preparano bombe nucleari,

mi nutro dei suoi raggi,

stanno violentando una donna,

mi crogiolo e sorrido,

bambini muoiono in mare,

sento che la vita è bella,

e c’è chi chiede di poter morire.

Vigne piene di sole

vendemmie rigogliose

perciò alla fine…

sarà una buona annata!

 

 

Sandro Orlandi

Published in: on novembre 2, 2017 at 07:47  Comments (12)  

Funambolo

Passo dopo passo

cammino sulla fune

tesa tra la nebbia e l’infinito.

Fisso l’orizzonte buio

procedo convinto di arrivare

niente sembra contrastarmi

ma so che la vita è in agguato

da un momento all’altro

mi assalirà

facendomi vacillare

e il baratro sotto di me

m’ inghiottirà.

 

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 22, 2017 at 07:25  Comments (13)  

Autunno oggi

Frettolose le formiche

si assembrano infaticabili

intorno al loro piccolo

grande monte di terra

le cicale stanche di cantare

il vento che stacca le prime foglie

col bordo ingiallito

il primo fumo dal camino

gli ippocastani bruniti

gli aceri dorati

gli uccelli migratori in formazione

e un cielo limpido

azzurro più che mai.

Natura si prepara

incredibile che l’autunno

sia già qui

e la mia anima malinconica

sia di nuovo impreparata

I mesi rotolano via veloci

verso l’inverno del buio

del freddo

del silenzio

e della solitudine.

 

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 13, 2017 at 07:15  Comments (15)  

Grottammare

Viale di palme

sole di settembre

bianca la boa

galleggia nel blu

e un gabbiamo pigro

le si posa in cima

Lontano il frastuono delle vacanze

l’ottusa ricerca

del finto divertimento

s’intiepidisce l’estate

nella sabbia rimangono orme

di chi ormai è ripartito

Inspiro il profumo del mare

dalla brezza leggera

mi lascio accarezzare

Il gabbiano vola via

chiudo gli occhi

ascolto le onde cantare

felice finalmente mi godo l’estate

… la mia!

 

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 4, 2017 at 06:55  Comments (18)  

Con il cuore

Ti ricordo giovane

e piena di speranza

con quel tuo beauty case a fiorellini

ai tempi del cielo in una stanza

Ti mettevi la fede finta per sembrare già donna

ma tu stessa non ne eri convinta

anche quando ti accorciavi la gonna

Incapaci di vivere

ma solo di sognare

ci amavamo davvero

ma alla vita degli altri

ci siamo dovuti adeguare

Ti ricordo con dolcezza

prima che la vita impietosa

cancellasse tutta la tenerezza

lasciando solo lacrime

piante all’ombra della solitudine

e dell’amarezza

Sono rimasti solo i tanti progetti

irrealizzati,

annegati nel dolore

e nella tristezza

di ciò che allora

chiamavamo amore.

 

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 25, 2017 at 07:45  Comments (15)