Sono tornato

Un’aquila di gabbiano
attraversa il cielo plumbeo
stridendo nel vento di scirocco
e il campanone batte le ore
con colpi profondi
che sanno di passato.
Il giardino della piazza
è stato ripulito per le prossime elezioni
e un micio assonnato
mi osserva indifferente
da sopra un rudere.
Frastuono di clacson al semaforo
dal finestrino di un taxi
un braccio si protende
per indicarti senza ritegno
dov’è che dovresti andare.
Nel bar si lavora alacremente
dietro al bancone
un’operosità ostentata
mentre l’aroma dei cornetti
si spande e pervade l’aria.
Affollatissima la via del mercato
coi suoi colori e umori
e ai piedi di un lampione
spavalda
cresce rigogliosa una pianta di malva.
S. Giovanni dall’alto mi scruta severo
ma S. Francesco mi perdona
con sguardo bonario.
Sono a Roma
la mia città
sempre la stessa
da migliaia d’anni
rassegnata allegria
battuta pronta
e risata sorniona.

Sandro Orlandi

Published in: on maggio 6, 2021 at 07:48  Comments (1)  

18 aprile 2021

Primavera di speranza
primavera disperata
e la nebbia si dissolve
finalmente
ma c’è un sole un po’ sbiadito
poca luce arriva al cuore
la mattina è ancora fredda
ci vorrebbe un po’ d’amore
anche i fiori scoloriti
senza gioia sbocciano in pochi
senza vita
anche loro sono avviliti
Primavera di speranza
primavera disperata
e l’estate che pure avanza
sembra inutile
già finita
ma nel blu dell’infinito
ricompaiono le rondini
che garriscono felici
incuranti si rincorrono
con le loro giravolte
portano via ogni dolore
cancellando la tristezza
mi riscaldano d’amore.
Chi può esser lieto sia
del presente non v’è certezza.

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 22, 2021 at 06:50  Comments (2)  

Semplicemente

E’ sera ormai
i piccioni sonnecchiano
sotto la grondaia
le tortore si gonfiano per la notte
sui rami di pino
la strada è muta per il lockdown
Un disco giallo di luna
scivola lenta sui tetti delle case
dipinge le tegole di magia.
Chiudo il libro
e resto in ascolto
Un silenzio m’invade dentro
il mio silenzio
Chiudo gli occhi
percepisco spazi stellari
freddo polare mi fa rabbrividire
mi raccolgo nel plaid
e resto in attesa.
Afferro l’attimo
raccolgo serenità
faccio mio il mistero
di vivere
e resto in ascolto
di me stesso.

Sandro Orlandi

Published in: on aprile 6, 2021 at 06:52  Comments (1)  

Ieri sposi

Il ricordo poggia
sul raggio di sole
resta sospeso lì
come una bolla di sapone
poi svanisce all’improvviso
con un arpeggio di chitarra
e una lacrima rotola via
su un bemolle di vita
Primavera nuova
appena sbocciata
ancora fredda l’aria
ma tiepida la luce
seduto in silenzio
avvolgo il tuo sorriso felice
con tutto l’amore che posso
e tento disperatamente
di farlo mio.

Sandro Orlandi

Published in: on marzo 6, 2021 at 07:36  Comments (2)  

San Valentino ’21

Tua la mano che accende le stelle
che dipinge di bianco la luna
sei tu il sole del mattino
che illumina, scalda e consola
nel tuo abbraccio si scioglie ogni pena
ogni ansia, dolore o paura
la mia anima non è mai sola
nel tuo amore vive sicura.

Sandro Orlandi

Published in: on febbraio 15, 2021 at 07:04  Comments (4)  

A mio padre

A quest’ora rantolavi in un letto
la paura ti faceva tremare
il dolore ti pugnalava il petto
ti mancava il respiro e sapevi
che era tardi per le cose non fatte
e la vita fuggiva in un attimo
La tua mano protesa a chiamarmi
in silenzio con occhi di pianto
forse un gesto per accarezzarmi
una tardiva carezza soltanto
come a chiedermi perdono
per dovermi abbandonare
Il tuo braccio rimase sospeso
mi tendesti aperta la mano
forse un ultimo tenero abbraccio
poi di colpo si abbassò di peso
e volasti per sempre lontano.

Sandro Orlandi

Published in: on febbraio 8, 2021 at 07:34  Comments (4)  

Natale 2020

Mezzogiorno.
suonano campane
nella chiesa vuota
uno stormo di piccioni
s’alza in volo
nel cielo grigio
Fiocchi di ricordi
scendono silenziosi
intenti irrealizzati
sciocchi proponimenti
I pensieri nella neve
e le mie lacrime
nelle note di Vivaldi.

Sandro Orlandi

Published in: on gennaio 6, 2021 at 07:43  Comments (3)  

Capodanno 2021

Niente mutande rosse
questo capodanno
dicono porti male
meglio senza mutande
e non farete danno
Niente spumante
a buon mercato
solo champagne francese
perché il nuovo anno
arriverà vaccinato
Niente casino in piazza
cocci, botti,
o fuochi infernali
una tomboletta
un brindisi, un bacio
una videochiamata
per non sentirvi soli.
A letto presto è concesso
ma solo in due
e se siete innamorati
potrete fare sesso
ma in barba ad ogni logica
ben distanziati
E quando il sole del 1° gennaio
sarà finalmente sorto
brindate pure al nuovo anno
ma ricordatevi che il peggio
non è ancora morto.

Sandro Orlandi

Published in: on dicembre 27, 2020 at 07:06  Comments (6)  

Stringimi

Abbracciami forte
tienimi stretto
illumina col tuo sorriso
il buio dentro di me
Stringimi e amami
con dolcezza
prendi la mia anima
tra le tue mani
e scaldala con amore
dissolvi il gelo
che mi sta uccidendo.
Abbracciami forte
tienimi stretto
non lasciarmi andare.

Sandro Orlandi

Published in: on dicembre 19, 2020 at 07:01  Comments (3)  

Lockdown

Giornate pigre
scivolano via lente
veloce scorre il tempo
E’ appena mattina
il sole assonnato
chiuso in casa
a leggere
a scrivere
a far finta di stare bene
Silenzio dominante
è sempre domenica
mi giro ed è già sera
un giorno in meno da vivere
tempo sprecato
che non tornerà più.

Sandro Orlandi

Published in: on dicembre 12, 2020 at 06:58  Comments (8)