Funambolo

Passo dopo passo

cammino sulla fune

tesa tra la nebbia e l’infinito.

Fisso l’orizzonte buio

procedo convinto di arrivare

niente sembra contrastarmi

ma so che la vita è in agguato

da un momento all’altro

mi assalirà

facendomi vacillare

e il baratro sotto di me

m’ inghiottirà.

 

Sandro Orlandi

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Published in: on ottobre 22, 2017 at 07:25  Comments (3)  

Autunno oggi

Frettolose le formiche

si assembrano infaticabili

intorno al loro piccolo

grande monte di terra

le cicale stanche di cantare

il vento che stacca le prime foglie

col bordo ingiallito

il primo fumo dal camino

gli ippocastani bruniti

gli aceri dorati

gli uccelli migratori in formazione

e un cielo limpido

azzurro più che mai.

Natura si prepara

incredibile che l’autunno

sia già qui

e la mia anima malinconica

sia di nuovo impreparata

I mesi rotolano via veloci

verso l’inverno del buio

del freddo

del silenzio

e della solitudine.

 

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 13, 2017 at 07:15  Comments (15)  

Grottammare

Viale di palme

sole di settembre

bianca la boa

galleggia nel blu

e un gabbiamo pigro

le si posa in cima

Lontano il frastuono delle vacanze

l’ottusa ricerca

del finto divertimento

s’intiepidisce l’estate

nella sabbia rimangono orme

di chi ormai è ripartito

Inspiro il profumo del mare

dalla brezza leggera

mi lascio accarezzare

Il gabbiano vola via

chiudo gli occhi

ascolto le onde cantare

felice finalmente mi godo l’estate

… la mia!

 

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 4, 2017 at 06:55  Comments (18)  

Con il cuore

Ti ricordo giovane

e piena di speranza

con quel tuo beauty case a fiorellini

ai tempi del cielo in una stanza

Ti mettevi la fede finta per sembrare già donna

ma tu stessa non ne eri convinta

anche quando ti accorciavi la gonna

Incapaci di vivere

ma solo di sognare

ci amavamo davvero

ma alla vita degli altri

ci siamo dovuti adeguare

Ti ricordo con dolcezza

prima che la vita impietosa

cancellasse tutta la tenerezza

lasciando solo lacrime

piante all’ombra della solitudine

e dell’amarezza

Sono rimasti solo i tanti progetti

irrealizzati,

annegati nel dolore

e nella tristezza

di ciò che allora

chiamavamo amore.

 

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 25, 2017 at 07:45  Comments (15)  

Girasoli

Triste il destino dei girasoli

nati allegri e giocosi

tramettono gioia

speranza di luce

Unici per vitalità

abbelliscono i prati

ravvivano paesaggi

colorano le tele dei pittori

raccontano fiabe ai piccini.

Ora seccano a testa in giù

neri di morte

più non sorridono al sole

desolanti e secchi

compiono la loro sorte

Ma generosi come sempre

spargono semi in terra

per il futuro di altri che verranno.

 

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 15, 2017 at 07:02  Comments (10)  

Depressione

Svegliarsi già stanchi

da tornare a dormire

muoversi a rilento

e non sapere come fare

per arrivare a sera

fuori c’è buio col sole

la serenità, la gioia

sono solo una chimera

Mi fanno compagnia

le mie delusioni

le mie sconfitte

la mia malinconia

Mi nutro di ricordi

passate sensazioni

affacciato alla finestra interiore

della mia palafitta

che si erge instabile

in mezzo a un lago fermo

senza onde di emozioni.

 

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 6, 2017 at 07:08  Comments (17)  

Lo specchio

Eppure sono stato attento

a non farmi cogliere di sorpresa

dal passare del tempo

a non ritrovarmi da solo

davanti ad uno specchio

schiavo del pentimento

e malinconicamente vecchio

Quante volte mi sono detto

che tutto stava cambiando

il mondo, la gente

le scienza, la Natura,

la realtà politica

la società futura

mai però avrei immaginato

di non riconoscere più

i tuoi occhi di figlia

i tuoi sorrisi, le tue risate

di ritrovarmi un giorno

il cuore in subbuglio

intento a rivedere il film

di una passata estate

di quando desideravo che crescessi

che diventassi grande

per passeggiare con te

scambiandoci domande

Ora ho solo lo specchio di fronte

solo i miei di occhi a guardarmi

il tempo è passato

e passa ancora

inesorabile

ma di quell’orologio

non sento più i rintocchi.

 

Sandro Orlandi

Published in: on luglio 24, 2017 at 07:05  Comments (6)  

E’ morto zio?

La nebbia del tempo

una malinconia densa come melassa

Sbuca un viso

una mano che saluta

la mancetta di Natale

un abbraccio con mio padre

e il tuo sorriso.

Non può essere

tutto come ieri

e a guardar bene

sembra più vicino

perfino Dio.

Ma no, non è così

Eppure…

è sempre alto il sole

la lavatrice gira

il telefono squilla

si parla, si mangia, si dorme

e Il tg vomita parole.

No, non è più vicino Dio

è solo…

è morto lo zio.

 

Sandro Orlandi

Published in: on luglio 11, 2017 at 07:26  Comments (10)  

La marna

(Scala dei Turchi)

 

Il fragore del mare

il colore del cielo

sfumature d’azzurro

di verde

di blu.

Un sole pigro

scalda la roccia

bianca come la neve

onde di vetro

slabbrano sul bagnasciuga

di una spiaggia da sogno

immensa e deserta.

Il colore del mare

il profumo del vento

gusto di sale

e sapore d’amore

Tu sei qui

stesa accanto a me

fingi di dormire

e…

 

Sandro Orlandi

Published in: on luglio 1, 2017 at 06:50  Comments (14)  

Concerto

E’ un concerto,

mi disse uscendo,

solo un concerto, tranquillo

torno presto.

Stavo cenando

quando il figlio d’Allah

decise che era giunta l’ora della gloria

e stavo già dormendo

quando la sua bomba

con mille chiodi assassini

esplodeva nell’aria.

Placidamente sognavo il domani

mentre uno di essi

trafiggeva il cuore di mio figlio

uccidendolo all’istante.

Ora vorrei che morissero tutti,

quelli che hanno fabbricato la bomba,

quelli che inneggiano morte agli infedeli,

quelli che hanno l’indice puntato in alto

e gli altri

che vendono loro le armi.

Ora…

ora credo che tornerò a dormire,

farò finta certo,

e ad occhi aperti

steso nel buio

sognerò di morire.

 

Sandro Orlandi

Published in: on giugno 22, 2017 at 07:30  Comments (17)