Crocevia di poesia (-7 giorni)

Per tutti coloro che non hanno avuto modo di leggere l’importante e straordinario invito degli amici del “Laboratorio di parole” lo ripubblichiamo ogni venerdì fino al 7 novembre, in modo che la maggior parte di voi possa prenderne visione.  Vale la pena sottolineare che si tratta di un’occasione di incontro davvero unica!

Invito

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Amici e simpatizzanti del Cantiere, ancora una volta i colleghi poeti del “Laboratorio di parole”, iniziativa capitanata dal caro Oscar De Pauli nell’ambito delle attività del Circolo La Fattoria di Bologna, ci hanno fatto l’onore di invitarci ad una festosa riunione conviviale e culturale che si terrà nella città felsinea nei giorni 8 e 9 novembre prossimi. Questa volta, come potete vedere dal programma l’organizzazione ha fatto le cose in grande, e la manifestazione si articolerà attraverso momenti diversi di carattere letterario, spettacolare e gastronomico anche con l’intervento di ospiti di livello. Ma saranno soprattutto gli amici poeti, sia quelli bolognesi che gli appartenenti ai circoli “gemellati” provenienti da varie parti d’Italia, che animeranno la riunione con i loro versi e con la loro amicizia. Si tratta di una occasione da non perdere, e spero che parteciperete  numerosi, visto che avremo la possibilità di conoscerci meglio e di vivere una giornata (o due) all’insegna della convivialità e della poesia Naturalmente, visto che la data fissata per l’incontro si sta approssimando, è necessario che gli amici interessati comunichino  il numero di persone che interverranno e le attività cui sono interessate a partecipare. A questo scopo vi indico qui sotto i recapiti dell’organizzazione, cui potrete richiedere ogni dettaglio ed informazione utile:

Oscar De Pauli c/o Circolo La Fattoria Via Pirandello 6 40127 Bologna – tel. 051 505117 – indirizzo email circofatt@circolofattoria.it  

Che dire altro? Grazie ad Oscar e a tutti i poeti bolognesi, e arrivederci sotto le due torri!

Il Cantiere

§

Crocevia2

Published in: on ottobre 31, 2014 at 08:00  Comments (5)  

Nido e tana

E’ con parole sagge
che il silenzio mi tiene compagnia.
Fidato amico, conosce smarrimenti e paure,
approva ogni mia fuga, mitiga il mio dolore.
Eppure qualche volta diventa assillante
quasi un convivente scomodo,
un complice crudele.
Vorrei gettarmi nella mischia,
vivere e godere degli schiamazzi altrui,
cogliere la leggerezza del momento
riflessa nell’isola dei pensieri
per riacquistare tempo
e dargli spazio.
Ma lui non mi aiuta,
caparbio non perora la mia causa
e m’invita a riflettere.
“Vedi io sono anche lì,
nido e tana,
ma gli altri non sanno né parlarmi né ascoltarmi”.
Proprio per questo sono più soli di te.

Maria Rosaria Rozera

Published in: on ottobre 31, 2014 at 07:40  Comments (1)  

Nonostante la tua assenza

AÚN TU AUSENCIA

Me revuelco en todas las cenizas

tratando de encontrar el solo fuego.

Me siento a conversar con la sombra

que un día de verano olvidaste en el sofá.

Soy el sueño de las huellas de unos pasos

que una noche perdieron la memoria.

Nadie anduvo nunca por aquí.

Se renta el cuarto vacío

de una casa que ya no existe más.

§

Mi rotolo in tutte le ceneri
cercando di trovare l’unico fuoco
Mi siedo a conversare con l’ombra
che un giorno d’estate dimenticasti sul divano.
Sono il sogno delle orme di alcuni passi
che una notte persero la memoria.
Nessuno mai è passato di qui.
S’affitta la camera vuota
di una casa che ormai più non esiste.

ALEJANDRO JODOROWSKY

Published in: on ottobre 31, 2014 at 07:31  Comments (1)  

Soffici pensieri

Come gomma
cancello i segni del passato
disegno il futuro

Con i sogni di sempre
ti prendo per mano
per condurti nel mondo
dove gli affanni
non giungono mai.

Percorri con me
il viale dai mille colori
immergiti nel fiume
della fantasia
vestiti di fiori
metti per cappello una nuvola.

Soffici pensieri accarezzano
il cuore
che si riempie di sole.

Maristella Angeli

Published in: on ottobre 31, 2014 at 07:30  Comments (4)  

L’amore ripara

L’amore cementa i muri sbrecciati,
riempie le crepe del tempo
e colma le fenditure dell’odio,
incolla i frammenti di un’esistenza
che incuria e rabbia sparsero al suolo.
L’amore ricompone le tessere del mosaico perduto,
rifonde le schegge e i frantumi di una notte crudele;
l’amore restaura i pezzi della rotta scacchiera,
riedifica la torre caduta
e ripara al bimbo il suo orso di pezza;
l’amore risalda rottami e gioielli,
stagna le perdite del cuore
e calàfata i navigli per nuovi viaggi;
l’amore cauterizza le piaghe e con gocce di vita
innesta linfa al secco arbusto.
L’amore cuce, riunisce i lembi
e rinaccia gli strappi; rammenda l’anima lacera
con i fili d’argento di una preghiera.

Massimo Reggiani

Published in: on ottobre 31, 2014 at 07:20  Comments (8)  

Madre

Madre2

Particelle di pioggia
curiose ritornano 
a mille e mille
dopo un giro vizioso
come capricci notturni
a pronunciare dove sei 
a dirlo ai fiori sul davanzale
al letto disfatto

A parole lasciate sulla poltrona
insieme a briciole di memoria

Sono le piccole cose che amo ancora di te

E vorrei che fosse ieri ancora 

mischiato al tuo odore nell’aria
sparso attorno come cenere 
lasciata dal calore
di un tuo piccolo sorriso

Smarrita adesso 
fra particelle di pioggia
sui vetri di una finestra

e su gli argini del mio viso.

Pierluigi Ciolini

Dedicata a Maria Attanasio e a sua Madre

Published in: on ottobre 31, 2014 at 06:54  Comments (4)  

Sconfinati orizzonti in luce infinita

Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo;
se tu potessi vedere e sentire ciò che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine,
e in quella luce che tutto investe e penetra,
non piangeresti.
. . .
Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio,
dalla sua sconfinata bellezza.
-Sant’Agostino-

Vedo, sento
sconfinati orizzonti
in Luce infinita:
investe penetra,
se tu sapessi dove vivo ora
se Tu conoscessi . . .
non piangeresti se mi ami.

Riflesso di bellezza
della Mente di Dio
delizia assorbe.
Come son piccole le cose
della Terra, il Tempo.

Felice, penso l’unione
nostra anche se allora
limitato era tutto
rapido e fugace.

Amore
gioia pura, senza
tramonto, a te mi stringe
intensamente ora.
Vivo in serena
ed esaltante attesa
del tuo arrivo
nell’Essere con me:
tu pensami così!
Nella Tua solitudine,
tra battaglie
e sconforto, pensa
a questa meravigliosa
casa dove la morte
non c’è, dove
nel trasporto più ardente,
ci dissetiamo insieme
all’inesauribile fonte
dell’amore,
della felicità.
Nei tempi senza tempo,
vivere per sempre.

Paolo Santangelo

Published in: on ottobre 30, 2014 at 07:45  Comments (3)  

Che la festa continui

 
Leopolda 
 
Cambia la corte, non i cortigiani,
una razza che mai non s’estingue,
pronta a sbafare il piatto più pingue,
a spremere ogni frutto a piene mani.
 
Gli ideali sono ormai lontani,
ogni cortigiano si distingue
per cambio di casacca: più lingue
per leccare i novelli capitani.
 
Schierati, allineati e coperti,
i cortigiani seguono il capoccia
così sperando d’ottenerne serti.
 
Nulla conta se la base li boccia:
quello che vogliono è essere certi
di poter eternare la bisboccia.

Umberto Marinello

Published in: on ottobre 30, 2014 at 07:32  Comments (3)  

The Lion Sleeps Tonight

Ee-e-e-oh-mum-a-weh
Ee-e-e-oh-mum-a-weh

Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh

In the jungle, the mighty jungle
The lion sleeps tonight
In the jungle, the quiet jungle
The lion sleeps tonight

Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh

Near the village, the peaceful village
The lion sleeps tonight
near the village, the quiet village
the lion sleeps tonight
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh

Hush my darling, don’t fear my darling
The lion sleeps tonight
Hush my darling, don’t fear my darling
The lion sleeps tonight

Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh
Wimoweh, wimoweh, wimoweh, wimoweh

Ee-e-e-oh-mum-a-weh
Ee-e-e-oh-mum-a-weh

§
 .
IL LEONE DORME STANOTTE
.
Nella giungla, l’immensa giungla
il leone dorme stanotte
nella giungla, la quieta giungla
il leone dorme stanotte
.
Vicino al villaggio, il tranquillo villaggio
il leone dorme stanotte
vicino al villaggio, il calmo villaggio
il leone dorme stanotte
.
Calmati, tesoro, non temere, tesoro
il leone dorme stanotte
Calmati, tesoro, non temere, tesoro
il leone dorme stanotte
 .
GEORGE DAVID WEISS   HUGO PERETTI  
LUIGI CREATORE  (musica di Solomon Linda)
 .
Published in: on ottobre 30, 2014 at 07:24  Comments (1)  

La foce

Dove l’acqua del fiume
si confonde col mare,
resto fermo a guardare
quelle candide schiume.

Fu veloce il percorso,
dalla fonte alla riva,
la mia mente già arriva
dove nacque quel corso.

Ripercorro le sponde,
che han memoria degli anni,
vi rivedo gli inganni,
commozioni profonde.

E con l’arte a conforto,
con l’amore a compagno,
vissi in terre di sogno,
gran ricordi mi porto.

Ora torno a quel mare,
c’è la barca che attracca,
dalla dolce risacca
vibra un suono a incantare.

Dall’inizio alla foce,
sol nell’acqua è il traguardo,
mi rapisce lo sguardo,
lieve nenia è la voce.

Quando d’atomi salsi
diverrò un bel mattino,
volerò sul cammino
dove il bene raccolsi.

Piero Colonna Romano

Published in: on ottobre 30, 2014 at 06:57  Comments (6)  
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