Rami di pesco

Ferma al quadrivio, mentre piove e spiove
sotto l’aspro alternar delle ventate
schioccanti come fruste sulle facce
di chi va, di chi viene, una vecchietta
vende rami di pesco.
O primavera
per pochi soldi! O riso, o tremolio
di stelle rosee su bagnate pietre!
Scompare agli occhi miei la strada urbana
con fango e folla e strider di convogli
sulle rotaie, e saettar nemico
d’automobili in corsa. Ecco, e in un campo
mi trovo: è verde, di frumento a pena
sorto dal suolo: pioppi e gelsi intorno
con la promessa delle fronde al sommo
dei rami avvolti in una nebbia d’oro:
e peschi: oh, lievi, oh, gracili, d’un rosa
che non è della terra: ch’è di tuniche
d’angeli scesi a benedire i primi
germogli, e pronti, a un alito di brezza,
a rivolar da nube a nube in cielo.

ADA NEGRI

Published in: on settembre 28, 2019 at 07:42  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Grazie Massimo per Ada Negri la Poetessa maestrina un dì a Motta Visconti il paese dei miei amati genitori!
    ggc

  2. L’ha ripubblicato su Antonino Schiera Riflessioni d'Autoree ha commentato:
    Rami di pesco della poetessa Ada Negri. Buona lettura…:


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